“A35 Brebemi Strumento di incontri”. Si è tenuta questo pomeriggio al castello di Pagazzano la presentazione del primo libro realizzato dalla A35, per raccontare il cambiamento della Bassa legato all’arrivo delle grandi infrastrutture (ne avevamo parlato anche noi in un convegno). Un pomeriggio che ha visto una passerella di ospiti importanti, nel maniero pagazzanese. E in cui si è parlato molto, oltre che di cultura, anche di viabilità.

Fontana al Castello con Bettoni

Molti gli ospiti d’eccezione. Oltre al presidente di Brebemi Francesco Bettoni, hanno partecipato all’evento il presidente della Regione Attilio Fontana. Con lui il presidente emerito di Intesa San Paolo Giovanni Bazoli, l’onorevole Alessandro Sorte ovviamente a fare gli onori di casa il sindaco di Pagazzano Raffaele Moriggi.

“Grazie a Bettoni per aver fatto conoscere la nostra terra”

Partendo dal titolo del libro, che presenta anche un interessante reportage fotografico, i relatori hanno parlato a lungo delle iniziative di promozione culturale legate al territorio. Dalle aree di sosta enogastronomiche, fino all’apertura proprio a Pagazzano del Mago, il bellissimo Museo archeologico delle Grandi opere che occupa un’ala di uno dei castelli più belli della provincia. Ma non solo. “Brebemi è un’infrastruttura che ha aiutato ad aprire il territorio all’Europa” ha detto il sindaco Moriggi. “Grazie a Bettoni per aver fatto conoscere la nostra terra”. “Nostro obiettivo è promuovere la rete storico culturale naturalistica e gastronomica della Bassa, con una rivalutazione della produzione agroalimentare grazie anche al contributo del Distretto agricolo della Bassa”. Un obiettivo al quale “tutti devono contribuire”. “Bisogna costruire anche con le imprese che stanno arrivando grazie a Brebemi”. Non poteva mancare un pensiero al regista Ermanno Olmi, appena mancato. “Da quel film si può trarre un grande senso di appartenenza” ha detto Moriggi.

Il libro sull’autostrada

“Abbiamo dato alle stampe un volume atipico che parla di un’autostrada in termini nuovi” ha detto uno degli autori, il fotografo Basilio Rondella. Molte le penne che hanno lavorato alla raccolta, che presenta anche un ricco reportage di immagini prese da droni. Il titolo richiama all’idea di “Brebemi come strumento per nuove opportunità, per unire nuovi territori e creare nuove relazioni e canali culturali per scoprire tesori a volte ritenuti minori. Non solo asfalto ma un attrezzo per migliorare la convivenza civile”.

Un’autostrada per le imprese

Di “fare rete” ha parlato anche il presidente di Brebemi Francesco Bettoni. “Le piccole medie imprese hanno un valore superiore ai grandi gruppi.
Uniamole insieme e aumenteranno i flussi. Il traffico di camion maggiore di quello dei passeggeri, del resto, testimonia che  Brebemi risponde alle esigenze di quel mondo, che vive una crescita lenta ma costante. Perché ho voluto un libro? Per valorizzare le identità del territorio, nei decenni dimenticate. La storia, in fondo, è ciò che leggiamo. Ma non solo: anche per valorizzare i territori della produzione agroalimentare.

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Turismo religioso: Brebemi contattata dal Vaticano

Bettoni ha poi annunciato che Brebemi sarà partner di un importante ciclo di eventi legati a Sotto il Monte e a Papa Giovanni XXIII. Si tratterà in sostanza di mettere “in rete” i santuari.  “Chi critica Brebemi dicendo che Brebemi ha portato turismo, non distingue i compiti” ha aggiunto il presidente Bettoni. “Noi vi abbiamo data infrastruttura ora tocca a voi: un’autostrada nata dal basso, legata a un progetto di natura etica, culturale e imprenditoriale. Facendo una battaglia dell’autonomia autostradale”.

Bazoli: “All’Italia manca il valore della concorrenza”

E’ intervenuto anche Giovanni Bazoli. “Sono stato un promotore e un utilizzatore di Brebemi: l’ho usata notte e giorno…” ha detto il presidente emerito di Intesa San Paolo. “Dove la trovate un’autostrada sicura, veloce e confortevole? La differenza tra A4 e 35 è abissale”. Ha quindi concluso dicendo che “nel nostro paese deve nascere ancora il valore della concorrenza”.

Fontana: Complimenti al sindaco per il castello

Il governatore ha poi preso la parola complimentandosi con il sindaco Raffaele Moriggi per i restauri portati avanti negli anni, del maniero visconteo. Su Brebemi: per Fontana è stato in successo della nostra Regione, che si è verificato qui perché qui ci sono le considizioni e le capacità imprenditoriali, oltre al coraggio”

“Serve più autonomia”

Il governatore ha quindi chiesto “più autonomia per il nostro futuro”, che passa dal “miglioramento infrastrutturale sia su gomma che su ferro”. Non solo: Fontana ha anche parlato di Pedemontana. ” Brebemi è stata un’opera fondamentale per la circolazione e per agevolare l’attività economica. Ma troverà completezza con Pedemontana: mi impegnerò per realizzarla”.

Sorte: “Vincere il partito dei No”

Restando in tema di infrastrutture, anche il deputato Alessandro Sorte nel suo intervento ha fatto il punto sui cantieri aperti e su quelli da aprire. “La Lombardia è assetata di infrastrutture” ha detto. “Siamo in buone mani, quelle di Attilio fontana: un uomo con le idee chiare e determinato su questa idea di sviluppo”. Su Pedemontana e Bergamo Treviglio, ha infine detto, “Bisogna vincere il partito del No”.

Il governo gialloverde

Sorte ha chiuso con una battuta sul costruendo governo bicolore di Di Maio e Salvini, con l’avvallo esterno di Forza Italia: “Mi inquieta non per il verde, ma per il giallo…” ha detto.