Niente Giornata del Ricordo, “La scuola ha troppi impegni”.

La polemica

E’ scoppiata nei giorni scorsi la polemica tra l’ex assessore Enzo Bendoricchio (in foto), rappresentante dell’associazione Venezia Giulia e Dalmazia di Bergamo, e la dirigente scolastica di Martinengo Mara Carfagno a seguito della mancata celebrazione della Giornata del Ricordo prevista venerdì scorso, 8 febbraio.

L’iniziativa e il “casus belli”

Per comprendere a fondo l’accaduto dobbiamo risalire a dicembre, quando Bendoricchio ha contattato la scuola per commemorare il giorno del Ricordo in memoria degli esuli e dei caduti istriani al termine della Seconda Guerra Mondiale. “Ero d’accordo con la dirigente scolastica di celebrare il giorno del Ricordo l’8 febbraio, ma non ha mai dato conferma – ha raccontato Bendoricchio – Dopo diversi tentativi ho parlato con la vicepreside, che mi ha comunicato che la scuola non aveva tempo per questa iniziativa”.

Le dichiarazioni

All’interno di una lettera aperta indirizzata alla preside Mara Carfagno, Bendoricchio ha manifestato la propria delusione e il proprio disappunto per la mancata celebrazione della Giornata del Ricordo. Dal canto suo a difesa della scuola è intervenuta la vicepreside Amalia Mainoldi: “E’ stato un problema organizzativo – ha spiegato – Il calendario degli eventi è già saturo, la scelta di non dare spazio all’evento è stata dettata, purtroppo, dai troppi impegni già presi”.

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