La “Giornata del Volontariato”, giunta quest’anno alla sua nona edizione, è ormai un appuntamento consolidato per il Comune di Treviglio.

Giornata del volontariato a Treviglio

Stessa squadra ma nuovo il format: l’Assessorato ai Servizi Sociali insieme al Servizio per le politiche giovanili del Comune di Treviglio “Pre.gio.”, in stretta collaborazione con i referenti delle Associazioni, hanno fatto vivere al territorio un sabato ricco di emozioni, riflessioni, incontri e convivialità. La giornata si è svolta  sabato 5 ottobre e ha preso il via al mattino con un incontro al Teatro Nuovo Treviglio che ha visto la partecipazione di numerosi referenti delle Associazioni trevigliesi e di 150 studenti di scuole del territorio di Treviglio tra cui ISIS “Zenale Butinone”, ISIS “Oberdan”, IS “Simone Weil”, IS “Archimede” e Istituto Agrario Statale “Cantoni”. Al saluto del Sindaco Juri Imeri è seguita una mattinata intensa iniziata con la proiezione di un significativo cortometraggio dal titolo “Give into Giving”. Poi una riflessione più tecnica sui significati profondi del volontariato da parte del dott. Massimo Rotini dell’Impresa Sociale “Spazio Giovani”. Successivamente la mattinata è approdata a momenti di grandissima commozione ed emozione nell’incontro con Giada Mulazzani, graditissima ospite che ha presentato il suo libro “Ricomincio dal mio sorriso”, accompagnata dall’operatore Paolo de Gregorio. Molto toccanti i momenti di lettura animata offerti dai ragazzi della Cooperativa Insieme, intervallati da brevi intermezzi musicali.   Ha accompagnato la chiusura dell’incontro la presentazione del concorso “Disegna il logo del volontariato trevigliese “, indirizzato ai giovani e fortemente voluto dall’Assessorato ai Servizi Sociali, dalle Associazioni partecipanti alla nona “Giornata del Volontariato” e patrocinato da “Rotary Club Treviglio e della Pianura Bergamasca”. A chiusura l’intervento del vicesindaco-Assessore Pinuccia Zoccoli Prandina sul delicato tema dell’Amministrazione di Sostegno. Nel pomeriggio, in piazza Garibaldi, le Associazioni aderenti hanno esposto i loro progetti e i loro obiettivi. È seguito un brindisi gentilmente offerto dalla Cooperativa “Pensionati trevigliesi”, una merenda/pizza offerta dal panificio Testa e dei dolci offerti dai volontari della “Quercia di Mamre”. Si ringrazia Treerre di Redaelli per aver omaggiato la fornitura di 100 pettorine identificatrici della Giornata del volontariato.L’intera giornata si è conclusa con la Santa Messa del volontario nella Basilica di San Martino dedicata a chi ha preso parte alla coinvolgente edizione 2019.

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Prandina “Persone che hanno saputo vincere la tentazione dell’indifferenza”

Il Vicesindaco Pinuccia Prandina visibilmente soddisfatta per la riuscita della giornata ha voluto sottolineare: «Oggi ho incontrato e conosciuto persone che hanno testimoniato con segni concreti la solidarietà e hanno saputo vincere la tentazione dell’indifferenza, il pensare solo a se stessi, sapendo far emergere il desiderio, tra i più belli nel cuore dell’uomo, di far sentire amata una persona fragile. L’ingresso di Giada “la ragazza che può vivere solo nel passato”, come si definisce nel suo libro, accompagnata dai volontari che l’assistono e si prendono cura di lei, ha rappresentato momenti di grande commozione, nella stupenda cornice del teatro gremito all’inverosimile. Il pubblico, in religioso silenzio, ha ascoltato la voce di Giada che, attaccata a un respiratore, ha raccontato brevemente i momenti della sua “vita spezzata”. Una prova che ha dimostrato di aver scelto di guardare avanti e di essere testimone dell’importanza della vita. Toccante la lettura di un brano del libro dove Giada racconta i suoi “non posso” che ha fatto molto riflettere. Ringrazio a nome dell’Amministrazione e della comunità tutte le Associazioni che hanno aderito alla manifestazione e Giada che con la sua testimonianza ha dato una grande lezione di vita».

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