L’incredibile storia di una gattina arrivata a Romano da Livorno in un motore d’auto, ora è adottabile.

Il viaggio

Giulietta è viva e cerca casa. Una storia incredibile quella vissuta da una gattina che ha fatto più di 300 km infilata nel motore di un’automobile arrivata a Romano alla concessionaria cittadina Baccanelli. Qui i meccanici l’hanno sentita e una volta estratta con grande cura, hanno chiamato l’Associazione Stragatti R per darla in affidamento.

L’associazione StragattiR

A pubblicare il  racconto della vicenda della gattina è stata Gaia Gazzaratta, responsabile dell’associazione StragattiR, che opera su Romano.Quella di Giulietta è una storia singolare ma non è l’unica. L’associazione StragattiR infatti accoglie tanti trovatelli. Un attività intensa che riguarda anche la gestione delle colonie feline sparse sul territorio cittadino e che ha portato alla realizzazione e prossima apertura dell’Oasi felina. Un centro dove potranno essere accolti e curati i gatti, in attesa di essere adottati e che farà da riferimento sul territorio, non solo di Romano ma della Bassa orientale.

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L’appello per l’adozione

Ed è proprio Giulietta stessa che ha lanciato l’appello su Facebook per trovare una famiglia.
“Ragazzi non badate al mio aspetto… è giustificato… ora vi racconto: non sono una trovatella della pianura bergamasca arrivo da un posto dove c’è il mare, dove le “ h” sono aspirate, dove l’ intercalare non è il vostro “ pota” ma “ boia de” se non avete ancora capito arrivo dalla Toscana precisamente dalla bella città di porto di Livorno e ora cerco casa, per adottarmi basta contattare l’associazione StragattiR, che ha la sua pagina Facebook”.

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