“La vostra integrazione, la nostra disperazione”, lo striscione di Casapoud Bergamo sull’assalto della villetta di anziani a Martinengo.

Guerriglia in centro

Casapound Bergamo è intervenuta a Martinengo a seguito dei fatti avvenuti venerdì sera, quando la villa di due anziani è stata presa d’assalto da un gruppo di stranieri in lite tra loro per un presunto regolamento di conti legato al mondo dello spaccio di stupefacenti.

Il comunicato

“Il modello d’integrazione fino ad ora proposto è un fallimento e la violentissima rissa a Martinengo che ha visto protagonisti quattro marocchini, tutti con precedenti penali, ne è l’ennesima prova. – ha detto Valentino Locatelli, portavoce di Casapaound – Non riusciamo a comprendere fino a dove si dovrà alzare l’asticella della violenza prima che si prendano provvedimenti concreti”. Questo il commento di Valentino Locatelli, portavoce di Casapound Bergamo, in relazione alla rissa avvenuta nella notte fra venerdì e sabato scorsi.

Lo striscione

“Il nostro striscione: ‘La vostra integrazione, la nostra disperazione’ dà voce a tutti cittadini di un territorio segnato da una violenza ‘d’importazione’ ormai all’ordine del giorno. Le città non sono più sicure – prosegue Locatelli – e siamo giunti al punto che i cittadini sono costretti a barricarsi in casa, come accaduto a Martinengo, per evitare di diventare vittime collaterali di regolamenti di conti fra bande”. “Questo degrado, inaccettabile in un contesto che vuole definirsi “civile”, va fermato – conclude il portavoce di CasaPound – e lo strumento è solo uno: bloccare immediatamente questa integrazione incontrollata che tanto piace ai radical-chic dei salotti bene che gli immigrati li vedono giusto in televisione, comodamente seduti in poltrona. Solo con un serio cambio di rotta rispetto al buonismo cieco e insensato di chi vuole l’accoglienza a tutti i costi, potrà garantire di nuovo la sicurezza ai cittadini e la vivibilità alla nostra”,

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