Nel suo discorso per le celebrazioni del 4 novembre, il sindaco di Arzago Gabriele Riva ha dedicato un pensiero a Liliana Segre. La senatrice 90enne deportata nei campi di concentramento nazisti e la sua battaglia per la memoria degli orrori del passato.

Liliana Segre testimone degli orrori del passato

Arzago, lunedì 4 novembre 2019, ha celebrato la festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Una cerimonia per ricordare i caduti di tutte le guerre che hanno garantito alla Patria una vita libera e in pace. La cerimonia è culminata con l’omaggio al Monumento ai Caduti arzaghesi, nel cortile sul retro del Municipio, e qui il primo cittadino dopo aver ricordato il valore della memoria agli alunni di quinta elementare che, insieme alle insegnanti e alla dirigente scolastica hanno partecipato alla cerimonie, ha voluto dedicare la celebrazione del 4 Novembre alla senatrice a vita Liliana Segre, ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti. Riva ha ricordato ai più piccoli, e non solo, la figura della Segre e la sua testimonianza degli orrori vissuti durante la seconda guerra mondiale che la 90enne da anni porta in diverse scuole d’Italia.

Il corteo con la banda di Vailate

Le celebrazioni per la festa dell’Unità d’Italia – fatta coincidere con la fine della prima guerra mondiale – e delle Forze Armate, in paese, è partita dal piazzale del Centro civico “Alda Merini”. Accompagnato dalla banda di Vailate, il corte ha visto la partecipazione di tutte le associazioni di Arzago: “Vita Serena” (che ha organizzato la cerimonia, in collaborazione con il Comune), i Reduci, la Pro loco, l’Avis e il Gruppo di Protezione civile. La prima tappa è stata nella chiesa parrocchiale per la messa a suffragio di tutti i caduti; poi, tappa al cimitero per onorare i defunti in guerra e, infine, il ritrovo al Monumento ai Caduti per i discorsi delle autorità. Un invito a tenere viva la memoria, tra i più giovani, è arrivato anche dalla dirigente scolastica Nunzia Tedesco dell’Istituto comprensivo di Casirate (di cui fanno parte le scuole arzaghesi).

Poesia e musica per celebrare la ricorrenza

Protagonisti della cerimonia per il 4 Novembre ad Arzago sono stati anche gli alunni della classe quinta elementare. Accompagnati dalle docenti, bambini e bambine hanno portato il loro messaggio di pace, prima recitando la poesia “San Martino del Carso”, poi intonando tutti insieme la canzone-poesia di Fabrizio De Andrè “La Guerra di Piero”, concludendola con uno spezzone suonato al flauto. A conclusione della cerimonia, prima che la banda suonasse il Silenzio, gli alunni hanno intonato con i loro strumenti musicali l’Inno nazionale italiano.

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