Rendiconto comunale

Il gruppo di minoranza “Spirano in Movimento” critica il Rendiconto del Comune

Il Rendiconto di bilancio del Comune di Spirano suscita dubbi e perplessità da parte della minoranza locale.

Il gruppo di minoranza “Spirano in Movimento” critica il Rendiconto del Comune
Il Consiglio Comunale di Spirano ha approvato il rendiconto di bilancio. Tuttavia, il gruppo di minoranza ha espresso scetticismo riguardo a cifre, tempistiche e stabilità delle finanze pubbliche.

Critiche per il ritardo nell’approvazione

La capogruppo Olga Iaconis ha illustrato, durante la seduta consiliare, le preoccupazioni del suo gruppo, evidenziando le criticità economiche dell’ente e giustificando il voto contrario.
“L’Amministrazione ha ormai l’abitudine di approvare i bilanci comunali con ritardi significativi: oltre quaranta giorni per questo rendiconto, il cui schema è stato approvato in Giunta con 35 giorni di ritardo – ha esordito Iaconis – Le regole devono essere rispettate, poiché il mancato rispetto delle scadenze può portare a contenziosi costosi per il Comune e per i cittadini”.
Secondo la minoranza, questi ritardi potrebbero essere sintomo di una mancanza di visione strategica nella gestione del bilancio da parte dell’Amministrazione attuale.
“Le nostre preoccupazioni sul rendiconto di bilancio sono molteplici: innanzitutto, abbiamo fatto ricorso ad anticipazioni di cassa per oltre quattro milioni di euro – ha continuato Iaconis – Queste anticipazioni hanno comportato costi per 100mila euro di interessi e non sono state restituite completamente entro la gestione finanziaria del 2025, con oltre 400mila euro ancora da versare alla fine dell’anno scorso. Inoltre, il ritardo medio di 60 giorni (contro i trenta previsti dal Tuel) nei pagamenti di servizi e materiali ha portato a un insoluto di quasi 600mila euro”.

Le preoccupazioni di Iaconis

Nonostante le rassicurazioni della Giunta, la situazione appare preoccupante, alla luce di alcune scelte della squadra di Grasselli negli scorsi mesi:
Olga Maria Iaconis, capogruppo di “Spirano in movimento”.
“Un esempio è la rinuncia a 1,1 milioni di euro del Pnrr per sistemare la piazzola ecologica, giustificata dall’Amministrazione con la necessità di completare la ciclabile verso Pognano, per la quale l’ente ha speso solo 60 mila euro, mentre il resto proviene da fondi regionali – ha sottolineato Iaconis – Inoltre, nel 2025 non sono state realizzate opere pubbliche significative a causa della mancanza di risorse. Tutto ciò suggerisce un bilancio in difficoltà”.
Secondo il gruppo di “Spirano in Movimento”, questi problemi derivano da una gestione poco accorta, incapace di unire una programmazione corretta con la reale capacità finanziaria dell’ente.
“Questa situazione ha reso impossibile prevedere interventi strutturali a breve termine e la programmazione delle ordinarie manutenzioni, spesso liquidate dagli amministratori come difficili da realizzare per mancanza di risorse economiche – ha aggiunto la capogruppo – Questi sono i motivi delle nostre preoccupazioni riguardo il rendiconto e ci spingono a esortare l’Amministrazione a cambiare approccio, anche consultando pareri diversi. Rinnoviamo la richiesta di istituire una Commissione Bilancio, quale luogo di confronto per rilanciare l’economia del paese”.
In risposta a tali criticità, il gruppo di opposizione ha espresso un parere contrario al rendiconto, che è stato comunque approvato grazie al sostegno della maggioranza consiliare. L’opposizione ha criticato il documento, definendolo “un riflesso di una capacità di manovra finanziaria estremamente limitata, che mostra solo un miglioramento nell’analisi di residui attivi e passivi rispetto all’esercizio precedente – ha concluso il gruppo di “Spirano in Movimento” – Tuttavia, come evidenziato dal revisore dei conti del Comune, è necessario un monitoraggio più rigoroso e costante, e una maggiore attenzione nella gestione delle risorse pubbliche”.