Ieri pomeriggio, poco dopo le 15, l’oratorio di Agnadello ha ospitato la rappresentazione, tra pastori, centurioni e la Sacra Famiglia.

Il presepe vivente

Il presepe ha messo in campo diverse ricostruzioni di locande e osterie dove i cittadini hanno potuto fare assaggi e piccoli acquisti. Il pavimento è stato ricoperto di paglia e i figuranti hanno fatto sentire il pubblico come se avesse fatto un viaggio indietro nel tempo di duemila anni.

La rappresentazione

A dare il via alla rappresentazione vera e propria sono stati i Re Magi, che, usciti dall’oratorio, hanno iniziato a chiedere a legionari e centurioni di indicare loro la strada per vedere il Messia. Sono poi entrati in scena anche Giuseppe e Maria, che hanno fatto tappa nelle varie locande chiedendo ospitalità, puntualmente negata, fino al loro arrivo alla chiesa di San Bernardino, dove è stata poi celebrata la natività di Gesù. Buona parte della manifestazione è stata inoltre accompagnata dalla banda e da un coro di voci bianche vestite da angioletti che hanno intonato i più famosi canti natalizi.

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Ecco alcune foto della giornata di ieri:

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