Come ogni anno da ventiquattro anni, la scuola Conventino-La Sorgente di Caravaggio ha messo in scena il suo tradizionale presepe vivente per le vie e le principali piazze di Caravaggio.

Presepe vivente a Caravaggio

La manifestazione si è aperta alle 15 di domenica 16 dicembre ai giardini pubblici nel viale Giovanni XXIII e si è conclusa alle 17 davanti alla chiesa parrocchiale. Quattro sono state le tappe – animate da canti, letture e riflessioni – attraversate dal corteo composto dai bambini delle elementari, dai ragazzi delle medie e dai tanti genitori, nonni e semplici curiosi.

“Ancora una volta i più giovani hanno mostrato agli adulti la bellezza dello stare insieme e il senso più vero del Natale – ha detto la preside Genny Scaperrotta – cioè che Gesù deve ogni volta rinascere nei nostri cuori”.

presepe vivente

Canti, panettone e cioccolata per tutti

Sul piazzale della chiesa parrocchiale tutto il pubblico ha potuto ammirare le classi del Conventino impegnate nei vari mestieri, ascoltare le classi della Sorgente e il coro con i loro canti e gustare una merenda a base di panettone, pandoro, vin brulé e cioccolata calda. Sono intervenuti infine anche il parroco di Caravaggio, Don Angelo Lanzeni, con la preghiera
conclusiva e la preside della scuola Genny Scaperrotta che ha ringraziato quanti, tra insegnanti genitori e volontari, si sono prodigati per la bella riuscita dell’evento.

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La magia del Natale

Davvero una bella riuscita, soprattutto perché chiunque ha potuto respirare la magia del Natale vedendo l’entusiasmo e la passione che ha unito genitori, ex genitori, insegnanti, ex insegnanti e ragazzi nella progettazione e nella messa in scena di questo bellissimo presepe vivente.

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