Aprirà ufficialmente i battenti lunedì il nuovo impianto di wakeboard di Covo, situato là dove fino a pochi anni fa c’era la cava di prestito che ha fornito ghiaia a Brebemi e all’Alta Velocità tra Treviglio e Brescia.

Il wakeboard arriva nell’ex cava

Il sito dell’ex cava di prestito comprende un piccolo lago di ben 150mila metri quadrati, sul quale gli appassionati di questa particolare disciplina sportiva – una variante dello sci d’acqua su una monotavola, un po’ come lo snowboard – potranno divertirsi e cimentarsi in spettacolari evoluzioni.

La riqualificazione

L’ex cava di prestito prima della riqualificazione.

La vecchia cava di prestito, dopo aver fornito quasi tre milioni di metri cubi di ghiaia tra Brebemi e Alta Velocità, è caduta in disuso nel 2014. Dopo aver riqualificato le sponde del laghetto, l’area è stata ceduta al Comune di Covo, che ne ha cambiato la destinazione d’uso da agricola a ricettivo-turistica. L’Amministrazione Capelletti aveva dunque provveduto, attraverso un bando, a trovare un privato che si facesse carico della gestione dell’area. La risposta è giunta dal soncinese Filippo Livraghi, appassionato di sport acquatici che, dopo aver ottenuto la gestione della vecchia cava per vent’anni ha iniziato ad investire per renderla un impianto di wakeboard. Dopo diversi mesi di lavoro, i suoi sforzi sono stati ripagati, e la struttura è pronta all’apertura, che avverrà lunedì.

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Non solo wakeboard

L’impianto, che prenderà il nome di “Oasi Santa Barbara”, non ospiterà però solo wakeboard: l’idea di Livraghi è infatti quella di rendere l’oasi fruibile a tutti gli appassionati di sport acquatici. Come già annunciato dallo stesso Livraghi, infatti, sono già in corso contatti con una scuola di sub e un gruppo bresciano di modellisti di navi a vela, per rendere l’Oasi Santa Barbara il punto di riferimento di tutti gli appassionati di sport acquatici nella zona.

 

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