In una mappa online tutti i  parcheggi per disabili disponibili a Treviglio. E’ stato pubblicato il progetto di censimento dei 401 stalli  gialli per portatori di handicap:  un servizio innovativo, tra i primi in Italia di questo genere, che punta a migliorare la vita degli automobilisti in carrozzina e dei loro familiari.

Parcheggi per disabili: ecco dove sono

Un progetto innovativo: Treviglio fa scuola

Il progetto  nasce dall’impegno di “Treviglio Urbana”,  il comitato di cittadini che da oltre un anno collabora con il Comando della Polizia Locale nell’inviare segnalazioni sugli abusi degli automobilisti riguardo l’uso dei parcheggi riservati ai portatori di handicap. La richiesta di una mappatura dei posteggi  gialli era  arrivata dal comitato “Come Noi”, l’associazione che si interessa delle problematiche dei diversamente abili, che ha lanciato l’idea con l’avallo dell’assessorato ai Lavori Pubblici. Un appello, quello dei volontari Gonaria Congiu e Cristina Ronchi, che è stato raccolto dai volontari di Treviglio Urbana con grande entusiasmo.  Il mese scorso era arrivato il censimento.

Oggi è stato invece rilasciato dal Comune il link a una mappa di Google Maps che contiene, geolocalizzati, tutti gli stalli. Nella mappa i diversi colori indicano le diverse condizioni di sosta: parcheggi per disabili “riservati”, “privati” o a tempo. Quelli in azzurro, la maggior parte, sono liberi. Per parcheggiare è necessario ovviamente disporre di un permesso in corso di validità.  Attenzione inoltre: se il parcheggio giallo è occupato e si decide di posteggiare sulle strisce blu, a Treviglio non vale la gratuitànemmeno esponendo il contrassegno: si seguono le disposizioni in vigore.

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E’ disponibile per essere salvata nei preferiti a questo indirizzo.

Un team di volontari al lavoro

Il lavoro ha visto impegnati diversi gruppi di volontari, così come predisposto nel progetto esecutivo elaborato dall’ex agente di Polizia locale Roberto Giuliani, mentre Angelo Magni ha coordinato gli stessi volontari impegnati nella raccolta dati. A seguito di questa esperienza gli stessi attivisti di dell’associazione e il loro portavoce Roberto Fabbrucci, hanno analizzato la possibilità di sfruttare i dati raccolti studiando il modo di metterli a disposizione degli utenti online, questo senza la necessità di costruire un’apposita App. Un problema risolto grazie alla competenza informatica di Magni, che ha sfruttato gli strumenti messi a disposizione da Google Maps. In questo modo è stato creato un automatismo che permette di ricercare attraverso uno smartphone, un tablet o un Pc, tutti punti parcheggio disabili nella città. I dati raccolti e implementati sono georeferenziati (informazioni satellitari che ne definiscano la localizzazione)  e potranno essere riportati integralmente sul Sistema Informativo Territoriale del Comune di Treviglio e di quanti vorranno farlo sui propri siti e portali, visto che l’utilizzo della mappa online è gratuito.

 

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