Inaugurata l’aula multisensoriale, Christian avrà il suo “porto sicuro”.

L’aula multisensoriale

Colori sui muri, giochi in ogni angolo e una mongolfiera appesa al soffitto per «volare via» quando serve un po’ di pace. E’ ufficialmente conclusa l’aula multisensoriale realizzata all’interno di un locale della scuola elementare di Vidalengo. L’onore di aprire la porta per la prima volta è stato riservato a Valentina Rocca e alla sua famiglia che da due anni lotta per trovare una cura per suo figlio, Christian Trincucci, colpito da un’encefalite dopo il richiamo vaccinale del 2016.

Grazie ai volontari

Christian, che tra pochi giorni inizierà a frequentare le scuole elementari aveva bisogno di un posto dove trovare rifugio durante le crisi che spesso lo colpiscono durante il giorno. Così è nato il progetto dell’aula multisensoriale finanziata da «Christian e la sua storia Onlus» con il supporto dell’Amministrazione comunale e il benestare della dirigenza scolastica. L’aula, realizzata grazie all’impegno di un gruppo di volontarie, resterà poi a servizio dei bambini che ne avranno bisogno.

Leggi anche:  Dall'estate di San Martino al gelo siberiano: arriva il freddo dalla Russia PREVISIONI METEO

Una cena per Christian

Intanto, per venerdì 28 settembre, è stata organizzata una cena solidale alla pizzeria “Kalica” di Treviglio. Il ricavato andrà in parte all’associazione trevigliese e in parta verrà utilizzata per sostenere le spese delle cure del piccolo Christian.

TORNA ALLA HOME