Sono stati presentati oggi i nuovi progetti di ristrutturazione e di ampliamento della casa di riposo di Pandino, oltre che dell’immobile della Fondazione Ospedale dei poveri in via Ada Negri. Domani saranno invece inaugurati i sei nuovi appartamenti per anziani  dedicati ai pandinesi ancora autosufficienti. Una scommessa vinta nel campo del welfare cremasco, in una società in costante invecchiamento.

Il progetto: ambulatori e punti prelievo

Alla presentazione oggi pomeriggio nella sala civica del Comune ha partecipato anche la sindaca Maria Luise Polig, insieme al presidente della Fondazione Massimo Papetti. Si parla di importanti ristrutturazioni per realizzare tra l’altro nuovi ambulatori  e punti prelievi, oltre che per rendere più funzionale la struttura dell’attuale Rsa di via Vignola.

I sei appartamenti per anziani

Domani sarà invece il giorno del taglio del nastro per gli appartamenti per anziani già finiti. Il servizio è rivolto a nuclei monofamiliari: anziani soli che abbiano compiuto almeno 65 anni di erà, totalmente o parzialmente autosufficienti, residenti in paese.

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I residenti potranno godere di assistenza personale una volta a settimana, oltre che di vitto, lavanderia per la biancheria, utenze e pulizie, attività ricreative e assistenza telefonica continua. Un modo per ritardare il più possibile il ricovero in Residenze sanitarie e continuare a condurre un’esistenza autonoma e serena, anche quando le molte primavere cominciano a farsi sentire.

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