Un laboratorio di pittura collettiva ha trasformato il Mercato coperto in un vero e proprio atelier d’arte contemporanea. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Ci sono anch’io”, attiva a Morengo da 16 anni con progetti di inclusione per persone con disabilità, in collaborazione con l’artista Bruno Manenti.
Laboratorio artistico al Mercato coperto

Il progetto, intitolato «Oltre i confini – L’arte che unisce», è un’estensione dell’iniziativa «I colori dell’anima» e ha visto l’associazione coinvolgere i ragazzi e le ragazze diversamente abili in sessioni di pittura ogni martedì e venerdì pomeriggio, dal 6 giugno al 14 luglio. I partecipanti hanno utilizzato due grandi tele bianche, creando opere che richiamano la tecnica dell’Action painting di Jackson Pollock. L’obiettivo è dare visibilità ai valori di inclusione e integrazione sociale.
Partecipazione istituzionale
Martedì scorso, hanno contribuito all’opera collettiva anche Ruggero Redaelli, presidente della Bcc Carate e Treviglio, insieme al vicepresidente e presidente della Fondazione Cassa rurale Treviglio Giovanni Grazioli, all’ex presidente di Anni Sereni Augusto Baruffi e all’assessore alla Cultura e Servizi sociali di Fara d’Adda Giusy Modanesi.

«Questa iniziativa esprime, attraverso i colori, la bellezza dell’inclusione e della partecipazione – ha dichiarato Redaelli, mentre lasciava la propria impronta sulla tela con della tempera azzurra –. Vedere persone diverse dipingere insieme è un messaggio potente per tutta la comunità. La BCC Carate e Treviglio sostiene attivamente le associazioni locali che generano valore sociale, come “Ci sono anch’io”, contribuendo a costruire una comunità più accogliente e solidale».
