Critiche all'informatore

L’informatore comunale: strumento di informazione o di propaganda?

Gianni Filotto e Samuele Lo Faro contestano l'uso del mezzo comunicativo da parte del sindaco di Fara d'Adda, Raffaele Assanelli.

L’informatore comunale: strumento di informazione o di propaganda?
L’informatore comunale è al centro di un acceso dibattito: si tratta di uno strumento di divulgazione o di propaganda? Gianni Filotto e Samuele Lo Faro hanno sollevato forti critiche riguardo all’uso che il sindaco di Fara d’Adda ha fatto di questo mezzo, ritenendo che sia stato impropriamente impiegato contro l’opposizione.

Filotto: “Distinguere piano politico e istituzionale”

Il primo a prendere posizione è stato Filotto, che si è sentito “chiamato in causa” dopo la pubblicazione dell’Informatore.
Gianni Maria Filotto, capogruppo di “Nuova Proposta”.
“Ci si aspetterebbe da un amministratore la capacità di distinguere tra piano istituzionale e politico, limitando le comunicazioni ai fatti e evitando esternazioni autocelebrative o polemiche con gli avversari politici – ha dichiarato Filotto – Questo è particolarmente rilevante quando si utilizzano strumenti istituzionali, finanziati e di proprietà della comunità. Se il sindaco desidera polemizzare, dovrebbe farlo attraverso i propri canali di comunicazione, come fanno gli altri rappresentanti eletti, me compreso.”
Le critiche di Filotto sono state sostenute anche da Samuele Lo Faro, il quale ha rafforzato la posizione del collega.
Minacce
Samuele Lo Faro, esponente di Futuro Nazionale.
“Informare la cittadinanza è diverso dall’utilizzare una pubblicazione istituzionale per esprimere considerazioni che esulano dalla mera informazione, trasformandole in valutazioni o polemiche politiche – ha sottolineato Lo Faro – L’informazione della pubblica amministrazione deve rispettare i criteri di imparzialità e oggettività, mirando esclusivamente all’interesse della collettività. Le informazioni devono essere accurate. Voglio però essere indulgente, pensando che non ci sia stata piena consapevolezza dell’improprietà di questo utilizzo. Tuttavia, una volta chiarito, la distinzione deve essere netta: il dibattito politico deve avvenire attraverso i canali appropriati, mentre gli strumenti istituzionali devono servire tutta la cittadinanza.”

La risposta del sindaco: “Difesa dell’istituzione, non della mia persona”

Mercoledì, il sindaco Raffaele Assanelli ha risposto alle critiche, affermando di aver agito in difesa non della propria persona, ma dell’istituzione.
Raffaele Assanelli, sindaco di Fara Gera d’Adda.
“Filotto ha attaccato non la mia persona, ma il Comune. Ho usato gli strumenti istituzionali per difendere l’istituzione, la struttura amministrativa e gli uffici che gestiscono i contratti e le opere pubbliche. Non voglio che l’informatore diventi un organo politico, ma non è errato utilizzarlo per chiarire le ragioni dell’istituzione comunale. Questa polemica mi sembra, se posso dirlo, pretestuosa.”