Torna, dopo 15 anni, la Festa dell’Unità a Caravaggio. E lo fa in grande stile con un appuntamento dedicato alla celebre “Pastasciutta antifascista”.

Torna la Festa dell’Unità

Con il supporto dell’Associazione Amici della festa dell’Unità di Treviglio e con un programma ricco di dibattiti ed eventi che vuole catturare l’attenzione, anche dei giovani, ritorna la Festa dell’Unità. Non manca di certo di ambizione il progetto di rilancio della Festa dell’Unità che torna, dal 19 al 29 luglio, dopo anni di assenza in città.
A presentare i dieci giorni di festa, che si svolgeranno interamente all’interno del Centro sportivo di piazzale Morettini, è stata Carla Bonfichi insieme al neo coordinatore del Circolo Pd di Caravaggio Juri Cattelani, a Federico De Ponti, Elisa Gatti, Enrico Premoli (Giovani Democratici della Bassa Ovest) e Matteo Bacchetta. Un team giovane, appunto, che ha saputo coniugare dibattiti politici allo spirito folkloristico della festa che, quindi, non rinuncerà alla musica, al ballo e al buon cibo.

“Abbiamo preso i primi contatti quest’inverno dopo l’elezione dei nuovi segretari locali del partito ed è subito emersa la volontà, a Caravaggio, di riprendere in mano un appuntamento importante ormai dimenticato da 15 anni. – ha spiegato Bonfichi –  Per questo abbiamo deciso di allestire la festa a Caravaggio con l’idea, nel futuro, di alternare annualmente la location della festa tra Treviglio e Caravaggio”.

La Pastasciutta antifascista

Il 25 luglio, così come in altre 130 città italiane, andrà in scena la “Pastasciutta antifascista”. L’iniziativa si rifà a un avvenimento storico: il 25 luglio del 1943, giorno in cui Mussolini fu arrestato, in provincia di Reggio Emilia, Alcide Cervi, padre dei 7 fratelli Cervi, partigiani uccisi il 28 dicembre di quell’anno, festeggiò la destituzione del duce offrendo la pastasciutta a tutto il paese di Campegine.

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Anche a Caravaggio si potrà cenare con la pastasciutta antifascista al “prezzo popolare” di 3 euro grazie alla collaborazione con il Comitato Soci Coop di Treviglio. Ospite della serata, tra gli altri, il 92enne partigiano Giglio Mazzi.

Le novità

Tante le novità dell’edizione 2019: a partire dalla svolta green grazie alla scelta di utilizzate materiale (piatti, bicchieri, posate etc) ecocompatibile. Per chi non fosse auto munito, invece, l’associazione Trasporto solidale di Treviglio metterà a disposizione una navetta per raggiungere la festa anche da Treviglio. E poi ancora gare di ballo, cena con delitto e un contest rap freestyle.

Leggi l’intero programma e tutti i dettagli sul Giornale di Treviglio in edicola venerdì 12 luglio.

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