La grande guerra raccontata dai ragazzi dell’istituto comprensivo di Calcinate con il progetto “Dal dramma della guerra alla necessità della pace”.

La grande guerra: il dramma e la pace

Si è svolta sabato a Cavernago la cerimonia di chiusura del progetto che ha coinvolto gli alunni delle scuole secondarie di Cavernago, Calcinate, Mornico e Palosco, per celebrare il centenario della fine della grande guerra. L’idea è nata dai docenti di Cavernago ed è stata fatta propria e sostenuta dall’istituo comprensivo e da tutte le Amministrazioni comunali. L’iniziativa ha ricevuto l’alto patrocinio della presidenza della Repubblica e il patrocinio della Provincia di Bergamo.

Lavoro di ricerca e studio

Presenti al grande evento le autorità civili, militari e religiose, tanti ragazzi e i genitori. Il dirigente Alessandro Mazzaferro ha spiegato che l’obiettivo del progetto è quello di offrire ai ragazzi una maggiore conoscenza dell’evento e delle sue conseguenze. Il loro lavoro è stato lo studio, la ricerca sul campo con foto e interviste culminate nella mostra inaugurata all’interno della scuola.

“Crediamo nell’educazione dei ragazzi”

Il sindaco Giuseppe Togni ha ringraziato i docenti che sono riusciti a spronare la comunità civile a riflettere sul tema della guerra con visite ai luoghi dei conflitti e la lettura di lettere spedite dai giovani soldati dal fronte. “Credo che questo percorso – ha detto il sindaco – abbia dato maggiore consapevolezza ai ragazzi di cosa sia la guerra, delle conseguenze dei conflitti e del bisogno di pace. La partecipazione dei volontari e delle associazioni è segno che la comunità concede credito alla scuola. Con questo progetto diamo una grande occasione ai ragazzi. Lo Stato c’è e crede nell’educazione dei ragazzi ”.

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Ragazzi e ragazze protagonisti

Nel corso della mattinata i ragazzi, tutti davvero molto attenti e preparati, ognuno nel proprio ruolo, hanno messo in scena quanto approfondito. Dal coro con i canti di guerra (al quale ha partecipato anche il gruppo Gaia di Palosco), alle lettere di giovani soldati partiti al fronte, a letture e canzoni di profonda riflessione sulla guerra. Impeccabile l’organizzazione dei docenti.

Le autorità

Antonella Giannellini per l’ufficio scolastico provinciale che ha portato i saluti del provveditore Patrizia Graziani, don Vittorio Bonati, delegato vescovile della diocesi di Bergamo. Il console dell’ambasciata della Romania di Milano che ha invitato i ragazzi a portare avanti i valori di pace, umanità e legalità nel rispetto di chi è morto per questo. Il sindaco di Oggiono e parlamentare Roberto Ferrari che ha dato merito alla scuola e ai Comuni, le due istituzioni “un po’” bistrattate dalla politica e che hanno sostenuto questo progetto. Infine il vicario del prefetto, Francesca Iacontini.

Annullo filatelico e cartoline speciali

Presente all’iniziativa anche Poste Italiane con un annullo filatelico speciale e tre cartoline dedicate all’iniziativa. Sabato è stato possibile ottenere l’annullo della corrispondenza con il bollo creato appositamente per l’occasione. Il timbro, di forma quadrata, celebra i 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale. Vendute anche tre cartoline dedicate, in tiratura limitata, che riproducono le immagini realizzate dai ragazzi dell’istituto.

La mostra nelle scuole

Al termine della cerimonia il pubblico ha potuto visitare la mostra nella scuola, guidati dai ragazzi. La mostra sarà poi trasferita negli altri istituti. Venerdì 11 e sabato 12 a Mornico, a Palosco da sabato 19 a mercoledì 23, a Calcinate sabato 26, lunedì 28 e giovedì 31.