La Guardia di Finanza da 245 anni in prima linea contro l’evasione e la criminalità organizzata. Ricorre quest’anno il 245esimo anniversario della Guardia di Finanza e il comando provinciale di Bergamo ha celebrato, questa mattina 24 giugno 2019, l’importante traguardo illustrando anche i risultati operativi del 2018 e dei primi mesi del 2019.

245 anni di servizio

Questa mattina alla caserma “Ten. Col. Gaetano Donini” di via dello Statuto n 22, hanno partecipato le principali autorità cittadine, una rappresentanza di Finanzieri ed una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) – Sezione di Bergamo. La cerimonia ha preso il via con la resa degli onori, da parte di un picchetto di militari schierati, al Prefetto di Bergamo. A seguire è stata data lettura lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale.

Il Comandate Provinciale della Guardia di Finanza, Col. t.ST Mario Salerno, ha quindi preso la parola per evidenziare i brillanti risultati conseguiti ed elogiare il personale per l’impegno profuso, manifestando a tutti i militari profonda gratitudine. L’evento è stato inoltre occasione per premiare i militari che hanno contribuito, con impegno e professionalità, al raggiungimento di importanti risultati operativi e, per tali motivi, insigniti di ricompense di ordine morale.

I risultati operativi

Anche per il 2019 l’impegno della Guardia di Finanza si è concentrato sulla lotta ai fenomeni di criminalità economico-finanziaria più pericolosi e diffusi, allo scopo di tutelare i cittadini, le imprese e i professionisti onesti. L’attività dei Reparti dipendenti (Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo; Gruppo di Bergamo; Compagnia di Bergamo, di Treviglio e di Orio al Serio; Tenenza di Clusone, di Costa Volpino e di Sarnico), nel corso del 2018 e dei primi 5 mesi del 2019, ha consentito di ottenere ottimi risultati operativi.

Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 295 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 1.045 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Le proposte di recupero a tassazione  complessivamente ammontano ad un imponibile pari a 455.256.225 euro, la stima delle imposte evase, dirette ed IVA, è stata di 220.774.277 euro. Denunciati 618 soggetti, di cui 12 tratti in arresto, responsabili di reati fiscali. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per 32.271.660 euro e avanzate proposte di sequestro per 224.184.373 euro.

Sono stati individuati 79 casi di frodi all’IVA, 32 di evasione fiscale internazionale nonché sono stati scoperti 158 soggetti soggetti economici completamente sconosciuti al Fisco (cosiddetti evasori totali). Con riguardo al contrasto del lavoro nero, l’attività di servizio ha consentito di individuare 316 occupati non in regola. 6.702 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di scontrini e ricevute, di trasporto merci (circolazione dei prodotti sottoposti ad accise e circolazione delle merci) e sugli indici di capacità contributiva.

Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 81 interventi che hanno permesso di riscontrare 79 violazioni e di denunciare all’Autorità Giudiziaria 37 soggetti e trarne in arresto 6. In particolare, in materia di Tabacchi Lavorati Esteri si segnala il sequestro di 4.389 kg di sigarette di contrabbando.

Illeciti nel settore della spesa pubblica

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali per 3.330.778 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 20 soggetti. Le proposte di sequestro nello specifico settore ammontano a 74.058.744 euro ed i sequestri per equivalente a 1.935.186 euro. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura contabile per 14.701.211 euro, a carico di 29 soggetti, mentre sono stati proposti per il sequestro 13.262.766 euro.
Nel settore degli appalti, denunciate 20 persone e scoperti 4.541.911 di euro di somme oggetto di assegnazione irregolare.
Nel contrasto ai reati contro la P.A., sono stati denunciati 29 soggetti (6 per peculato, 14 per corruzione, 1 per concussione e 8 per abuso d’ufficio) di cui 5 in stato di arresto. Sequestrati per equivalente oltre 1 milione di euro per il reato di peculato.
Effettuati 187 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con irregolarità nel 60,96% dei casi. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per 328.211 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 18 soggetti e il sequestro per equivalente di 103.280 euro.

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Contrasto alla criminalità organizzata

Svolti accertamenti economico-patrimoniali che hanno portato alla proposta di sequestro di 15.130.014 euro per misure di prevenzione patrimoniali. Si tratta di accertamenti condotti nei confronti di soggetti connotati da cosiddetta  “pericolosità economico-finanziaria”, ovvero coloro che per condotta o tenore di vita debba ritenersi che vivano abitualmente o anche in parte con i proventi derivanti da attività delittuose, in particolare di natura tributaria, fallimentare, societaria. In materia di riciclaggio sono state condotte 33 indagini che hanno portato alla denuncia di 68 soggetti, di cui 5 in stato di arresto, sequestri per 17.269.766 euro e proposte di sequestro per 38.197.438 euro. In relazione alla fattispecie delittuosa di autoriciclaggio, sono stati denunciati 43 soggetti di cui 5 in stato di arresto. Sequestrati beni e disponibilità per 31.377.014 euro e proposti per il sequestro 52.426.860 euro.
Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 23 soggetti, proposti per il sequestro 9.803.920 euro e sequestrati 3.448.713 euro. Le indagini svolte nel settore dei reati fallimentari hanno portato alla denuncia di 59 soggetti di cui 8 tratti in arresto nonché all’accertamento di distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per 65.561.912 euro e proposte di sequestro per 25.704.764. I controlli svolti presso l’aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo/Orio al Serio ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 612 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito. I valori intercettati al seguito dei predetti soggetti ammontano complessivamente a 8.070.0002 euro (di cui 4.445.381 in uscita dallo Stato e 3.624.621 in entrata). Elevate sanzioni per euro 209.488 ed eseguiti sequestri per 259.924 euro.
In tema di contraffazione, sono stati sequestrati 33.826 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza e denunciati all’Autorità Giudiziaria 21 soggetti responsabili. In materia di contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti complessivamente sono stati sequestrati oltre 90 kg di droga (di cui circa 40 kg di cocaina)
e 4 automezzi. Denunciate all’Autorità giudiziaria 26 persone, di cui 14 in stato di arresto. Inoltre, 56 persone sono state segnalate alla locale Prefettura. Nel settore della tutela dell’ambiente, sono stati eseguiti 6 interventi che hanno permesso di denunciare 20 soggetti e sequestrare 494.050 kg di rifiuti.

Servizi per l’ordine pubblico

Per quanto concerne il concorso con le altre Forze di Polizia nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, la Guardia di Finanza di Bergamo ha contribuito soprattutto con la sua aliquota A.T.P.I. (Baschi Verdi), quotidianamente impegnata anche nel controllo del territorio e nel servizio “117”, attivo su tutta la provincia h. 24.

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