Se parli di basket in città, la mente non può che andare ad Alberto Baldini. Il mitico «Baldo», scomparso ormai quasi tre anni fa, a cui la pallacanestro trevigliese è indissolubilmente legata. E allora perché non dedicargli la nuova palestra che sorgerà accanto al PalaFacchetti?

Baldo

C’era anche Baldo, nel 1971, tra i cofondatori dell’Orsa Pallacanestro (quella che è oggi la Blu Basket Treviglio), di cui
era stato anche il primo dirigente sotto la presidenza di Antonio Carminati. Poi, nel 1995 fondò i “Legend 3viglio”, un gruppo di “maturi” appassionati di basket che organizzano partite ed eventi sportivi di carattere benefico, al Palazzetto. E poi, sempre al PalaFacchetti, era fissa la sua presenza in Curva Sud a seguire le gesta della società trevigliese. Di cui era tra i primi tifosi, ma anche il primo a criticare quando le prestazioni non erano brillanti. Memorabili erano quindi i suoi editoriali, il “Ribaldo”, proprio sulle pagine del Giornale di Treviglio.

Nuova palestra

Fatta questa lunga premessa, un’idea sorge quindi spontanea. Presto, infatti, accanto al PalaFacchetti sorgerà una nuova palestra che, molto probabilmente verrà molto utilizzata anche per la pallacanestro. Si tratta di un’opera che verrà realizzata nell’ambito della riqualificazione dell’ex Baslini: perché non intitolarla a Baldo? Chi meglio di lui merita dare il nome a un luogo dove il “suo” sport sarà di casa? Dopo la sua scomparsa sono state fatte varie ipotesi di intitolazioni, tra cui la piazzetta XXV Aprile e l’angolo di piazza Manara dove era solito ritrovarsi con gli amici. Ma forse non incarnano al meglio ciò che era Baldo. Ecco, a nostro parere la nuova palestra sarebbe la scelta giusta.

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“Ipotesi che non escludo”

Un’ipotesi che sembra apprezzare anche il sindaco Juri Imeri, quando lo abbiamo interpellato sulla proposta. “Baldo ha legato il suo nome al basket trevigliese sotto varie vesti – ha detto il primo cittadino – Abile narratore, appassionato tifoso e anima dei Legend. È presto per dirlo, ma pensare che la futura palestra accanto al PalaFacchetti possa in qualche modo ricordarlo è una ipotesi che non escludo”.

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