L’11 dicembre la grande croce abbattuta dalla tempesta del 29 ottobre 2018 tornerà sul cupolino del Santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio. E con essa anche la palla in rame che la sostiene. Un intervento che rientra nel restauro del tempio mariano.

La “palla” del Santuario

Tutti ricorderanno le suggestive immagini della palla nel piazzale sul retro del tempio mariano, semidistrutta a causa della caduta da 60 metri di altezza. Era diventata un po’ il simbolo della distruzione che aveva flagellato Treviglio quel giorno di oltre un anno fa. La grande croce era rimasta penzoloni sul tetto del Santuario, mentre la sfera era volata giù ripiegandosi su stessa.

Il giallo del proiettile

Ebbene, sulla grande palla metallica è scoppiato un piccolo giallo. Durante le operazioni di restauro è infatti emerso che è stata trafitta da un proiettile. Non si sa quando (si presuppone durante la Prima o la Seconda Guerra Mondiale, visto che è stata posizionata sul tetto del Santuario nel 1901), l’unica cosa certa è che il proiettile è entrato dal basso e poi è uscito dalla parte alta (nella foto l’architetto Claudia Bencetti mostra i due fori ora coperti). Quindi a spararlo deve essere stata un’arma abbastanza potente, considerato che la sfera si trova a 60 metri di altezza e ha avuto la forza di trapassarla completamente.

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L’11 dicembre ritornerà sul cupolino

Ognuno potrà proporre la propria teoria sulla provenienza di quel proiettile. E’ stato sparato realmente durante una delle due guerre mondiali? Oppure qualcuno si è divertito a utilizzare la palla come una sorta di “tiro a segno”? Chi può dirlo… Di certo c’è che l’11 dicembre verrà rimessa lassù, assieme alla grande croce da mezza tonnellata, e continuerà a custodire questo curioso segreto.

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