Dopo le polemiche sulle nuove scuole medie di Antegnate non ci sono più dubbi. L’opera si farà e pure in tempi record.

Scuole medie entro un anno

Esulta il primo cittadino antegnatese Andrea Maria Lanzini. A novembre infatti era stato annunciato l'”epico” ritorno delle scuole medie in paese. Dagli anni ’90 infatti i ragazzi di Antegnate, a causa di un decreto governativo, erano costretti a frequentare l’istituto covese. Una situazione che di fatto non era mai piaciuta a nessuna delle due parti. In particolare ad Antegnate, che però, nonostante l’amaro in bocca, ha sempre cercato un rimedio al problema. Ed ecco che – deus ex machina – a fine 2017 è giunta la buona notizia: le scuole medie torneranno ad Antegnate.

Le perplessità della minoranza

Inutile dire che nell’entusiasmo generale, c’è stato pure chi ha storto un po’ il naso. In particolare le minoranze, in primis il consigliere Angelo Poma, il quale ha mostrato come le coperture previste dall’Amministrazione Lanzini fossero un po’ precarie. L’opera infatti ha un costo oneroso. Pari a 560mila euro circa. Soldi, grazie ai quali verrà ampliato l’attuale plesso esistente. Il piano iniziale era quello di suddividere i lavori in due step. Ma ora tutto sta per cambiare.

Il nuovo progetto

La precedente idea è di utilizzare 240mila euro per un primo step da eseguire nel 2018, finanziato da oneri di costruzione. Mentre nel 2019 si voleva realizzare la seconda parte al costo di 320mila euro. L’Amministrazione Lanzini ha pensato però di aprire un mutuo pari a 320mila – ovvero la cifra necessario per realizzare il secondo step. Così da poter concludere i lavori entro il 2018 e (ri)consegnare le scuole medie ai ragazzi di Antegnate.

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Il commento di Allegri

Il mutuo inoltre non pesare sulle casse del Comune. Ad oggi infatti Antegnate spende circa 50mila euro per il trasporto scolastico dei ragazzi a Covo. Quindi tolta questa spesa, quei 50mila euro sosterrano le rate del mutuo. “Siamo molto contenti di concludere i lavori in un anno – ha detto l’assessore Giorgio Allegri – finire nel 2019 sarebbe stato problematico. In primis non aveva senso svolgere i lavori in due fasi e inoltre nel 2019 si andrà al voto. Vorremmo arrivare mostrando alla cittadinanza tutto il nostro operato. Non lasciando le cose a metà”. Di sicuro quest’opera permetterà a Lanzini di ottenere molti consensi in paese. Infatti la lotta per il ripristino delle scuole medie dura dagli anni ’90. In sostanza il sindaca papere come colui che ha fatto quello che altri hanno solo provato a fare.