Ben 250 camion al giorno. E’ questo il numero esorbitante di autotreni che transitano quotidianamente dal centro di Pagazzano lungo la Sp129, la comoda scorciatoia che i camionisti usano per arrivare a Treviglio. Paralizzando di fatto un’intera comunità, quella pagazzanese, che dal canto suo genera (come traffico pesante) nella propria zona industriale solo 35 camion al giorno. Una situazione insostenibile: ecco perché il primo cittadino Raffaele Moriggi ha chiamato a raccolta sindaci e amministratori in una conferenza di servizi per mettere “nero su bianco” come stanno le cose, e trovare così una soluzione al problema.

I rimedi (inefficaci) di Moriggi

L’Amministrazione comunale ha già cercato alcuni rimedi, che però non hanno prodotto alcun risultato. Dapprima è stato posto il divieto di svolta dei camion provenienti dalla Sp 129 e diretti a Brignano sulla via Roma. Dopo questo provvedimento, se n’è aggiunto uno nuovo, che prevede una nuova limitazione del transito veicolare, resosi necessario dalle condizioni di conservazione del ponte stradale sulla ex Sp 127 (ora via Brignano). Nonostante le restrizioni la situazione non è cambiata, con i cittadini che nuovamente protestano perché qualcosa definitivamente cambi.

La proposta di chiudere la Sp 129

Ecco perché Moriggi ha avanzato la proposta di chiudere il passaggio ai mezzi pesanti lungo la Sp 129. La restrizione riguarda solo quei mezzi di “attraversamento”, che usano, quindi, la Sp 129 come una scorciatoia. Potranno, così, percorrere la strada tutti i mezzi che devono arrivare a Pagazzano e che servono le aziende insediate nel polo industriale. Anche in questo caso, però, con alcune restrizioni. I mezzi provenienti da est (Morengo e dalla Ss 591) potranno percorrere la Sp 129 solo in direzione del polo industriale (via Treviglio). Da ovest arriveranno i mezzi provenienti dalla Sp 121 (Brignano). Mentre per tutti coloro che dovranno uscire dovranno passare sempre percorrendo la strada provinciale in direzione ovest. In questo modo si ridurrebbe in maniera notevole il passaggio di mezzi pesanti lungo via Morengo e via Roma, garantendo sicurezza per abitanti ed edifici.

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L’appoggio dei sindaci

Ora la palla passerà alla Provincia e alla Prefettura, che dovranno esprimersi in merito alla proposta avanzata. Tuttavia, Moriggi ha già incassato l’appoggio di alcuni sindaci dei paesi limitrofi, come Cologno e Brignano che però chiedono a loro volta delle garanzie. Infatti, se ci sarà una limitazione al traffico dei mezzi pesanti lungo la Sp 129, deve avvenire lo stesso anche sulla Sp 128 (che da Cologno, passando per Castel Liteggio, arriva a Brignano).

Paura per altre strade

“Sappiamo bene che se si chiude la Sp 129 i camionisti non esiteranno a passare per un’altra via – ha commentato il sindaco colognese Chiara Drago – e molto probabilmente sarà la Sp 128, la nostra via Milano per intenderci, che già oggi è utilizzata da molti camionisti per evitare di passare dalla Ss 591, causando non pochi danni al manto stradale, inadeguato a sostenere un carico del genere”.

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