Costumi, scherzi, stelle filanti, bevande calde e tanti dolci: chiacchiere e frittelle in primis, come vuole la tradizione. Domenica 11 il tempo è stato clemente, così, tutti i cittadini di Pieranica hanno potuto sfoggiare i costumi acquistati, noleggiati o confezionati per la festa in maschera per eccellenza.

La sfilata domenicale

Partenza da piazza Fontana e via, lungo le strade di Pieranica per portare allegria, colore e divertimento in tutto il paese. In coda al carro allegorico c’erano grandi e piccini, decine di persone in maschera, con la voglia di mettersi in gioco e trascorrere una giornata di festa all’insegna del divertimento. Al rientro presso l’Oratorio San Biagio, che ha organizzato l’evento con il patrocinio del Comune, spettacolo di burattini, giochi, musica, animazione e merenda.

I costumi

La festa più colorata dell’anno non poteva avere costumi da meno. Perciò largo a cowboy, principesse, supereroi, ma anche costumi meno classici, a volte frutto dell’estro di nonni e genitori. Grazie ai volontari della Biblioteca, il tema «Alice nel Paese delle meraviglie» ha portato in piazza un sacco di «carte», ossia le guardie della Regina di Cuori, che per fortuna, diversamente dalla versione cinematografica, non ha ordinato che venisse tagliata alcuna testa.

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Il falò del «Pore Piero»

Usanza non solo italiana è quella di dire addio all’inverno con il rito del fuoco. Allo stesso modo, al termine del Carnevale, si brucia un fantoccio, noto a Pieranica con il nome de «Il Pore Piero». Lunedì sera, l’ultimo appuntamento di un Carnevale che, ancora una volta, è stato un gran successo. E dopo il falò, ancora musica e frittelle!