Litigano al bar e lui spara dieci colpi sul muro di casa dell’avversario, oltre che sulla sua auto.

Litigano e lui spara contro la casa dell’avversario

Una reazione decisamente spropositata quella di un autotrasportatore 35enne residente a Capralba, che lo scorso venerdì ha esploso una serie di colpi, circa una decina, contro la facciata della casa di un residente del posto con il quale aveva avuto un acceso diverbio al bar, pochi minuti prima. Ancora da chiarire i dettagli dell’accaduto, né è noto su cosa i due si stessero affrontando. Probabilmente, hanno ricostruito i carabinieri, i classici «futili motivi». Fatto sta che il camionista non ha voluto sbollire la rabbia e si è precipitato a casa, ha impugnato la sua Beretta calibro 9 ed ha esploso colpi contro il muro dell’abitazione e dell’auto dell’avversario, che al momento si trovava all’interno con amici. Poi, ha urlato anche qualche minaccia confusionaria prima di fuggire a bordo della sua auto.

I carabinieri l’hanno subito arrestato

I vicini di casa hanno chiamato immediatamente i carabinieri, che si sono subito precipitati sul posto che le pattuglie di Vailate e il comandante di stazione Nicola Piga, il comandante del Norm di Crema, Giovanni Ventaglio, con i suoi uomini e i carabinieri di Pandino. I militari hanno effettuato tutti i rilievi del caso e si sono messi subito alla ricerca del malvivente, che hanno trovato presso la sua abitazione. L’uomo, con precedenti penali alle spalle, è stato immediatamente arrestato e portato in carcere a Cremona.

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Sequestrata arma e cocaina

Nel frattempo, a casa sua, sono stati trovati 69 grammi di cocaina suddivisi in dosi, un bilancino di precisione e delle buste di confezionamento, più un migliaio di euro. L’arma, inoltre, è stata sequestrata ed è risultata rubata a un uomo del milanese. Ma il 35enne non è stato l’unico a essere finito nei guai, poiché la sua fidanzata, nel tentativo di coprirlo, ha mentito dicendo che l’uomo si trovava da lei. Una versione che ha retto poco dati i numerosi testimoni.