L’Isola Bergamasca travolta dall’energia de Lo Stato Sociale. Il gruppo musicale bolognese consacrato anche al grande pubblico grazie alla partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo, che gli è valso il secondo posto nella classifica finale, è stato protagonista della serata di ieri, mercoledì, al Filagosto Festival di Filago.

Lo Stato Sociale conquista l’Isola Bergamasca

Numerosi i presenti al centro sportivo di Filago per quello che è uno dei festival più partecipati dell’estate bergamasca. Molti i fan de Lo Stato Sociale provenienti da tutta l’Isola Bergamasca, ma anche dalla vicina provincia di Lecco. Lodovico Guenzi e soci, nonostante il ritardo obbligato a causa del forte vento e del maltempo che minaccioso ha però solo sfiorato Filago, hanno contagiato il pubblico con le loro canzoni più note. Non sono mancati momenti di riflessione e provocazione politica, con stilettate rivolte al ministro Matteo Salvini (“l’unico, insieme alla compagna, che non si divertiva a Sanremo. Perché finché sei troppo impegnato a pensare a chi entra a casa tua, alla fine resti fuori dalle feste più belle”). Ma anche un pensiero al giovane ferrarese Federico Aldrovandi e la toccante interpretazione della canzone “Linea 30”, dedicata alla strage di Bologna della quale oggi, 2 agosto, ricorre l’anniversario. Grandi i momenti di divertimento con le famose “Sono così indie”, “Buona sfortuna” e molte altre. E il gran finale con la hit che li ha resi celebri a tutto il Paese: la sanremese “Una vita in vacanza”.