Aumento tari a Lurano

Lurano: Tari in crescita del 10% per il 2026

Dopo aver sollecitato chiarimenti sulla Tari e sul Piano economico finanziario, il gruppo di minoranza "Idea Comune" ha optato per l'astensione.

Lurano: Tari in crescita del 10% per il 2026

L’Amministrazione Riva di Lurano ha annunciato un aumento del 10% delle tariffe Tari per il 2026. La decisione è stata presa durante la seduta consiliare di mercoledì 15 luglio, in cui il gruppo di maggioranza, guidato dal sindaco Ivan Riva, ha approvato il Piano economico finanziario (Pef) per la gestione dei rifiuti, relativo al quadriennio 2026-2029.

Aumento previsto nel Pef

“Il Pef è stato redatto tramite Arera, l’ente che regola la gestione dei rifiuti per molti Comuni – ha dichiarato il sindaco Riva – La cifra proposta per il 2026 è la più attendibile, poiché si basa sui costi medi registrati nel 2024 e nel 2025, adeguati in base agli aumenti di vari settori. L’importo totale è di circa 334mila euro, con un incremento del 10% rispetto agli anni passati, a causa dell’aumento dei costi della benzina e del personale.”

Le stesse considerazioni sono state fatte per le previsioni relative agli anni 2027, 2028 e 2029.

“È probabile che nei prossimi anni si verifichino variazioni nei dati, poiché saranno inseriti importi più precisi” ha aggiunto Riva, rispondendo successivamente alle domande del gruppo di minoranza “Idea Comune”, che si è astenuto dal votare la delibera.

Il confronto tra sindaco e opposizione

“Vogliamo sapere se nel Pef di quest’anno è già stato inserito il nuovo contratto con Geco o se slitterà all’anno prossimo – ha chiesto il capogruppo dell’opposizione Dimitri Bugini – Questa richiesta nasce dalla constatazione che nel 2019 la raccolta differenziata era al 77,64%, mentre a fine 2024 è scesa al 73,10%. Ci interessa quindi sapere se sono stati programmati interventi in collaborazione con Geco.”

“Purtroppo, siamo diventati meno efficienti nella differenziazione rispetto al passato – ha risposto Riva – Per questo motivo, stiamo pianificando una campagna di sensibilizzazione che inizierà a settembre, per incoraggiare i cittadini a differenziare meglio. Al momento non prevediamo di adottare la raccolta puntuale, poiché i Comuni che l’hanno implementata non sono stati soddisfatti, sia in termini di risultati che di gestione rifiuti. Il contratto con Geco è scaduto nel 2025, ma è stato prorogato per un anno. In fase di stipula del nuovo contratto, faremo tutte le valutazioni necessarie per sensibilizzare i cittadini e contrastare, ad esempio, il fenomeno dei sacchetti abbandonati nei cestini pubblici.”

Aumento delle tariffe Tari

Con l’approvazione del Pef, il Consiglio comunale ha anche votato sulle tariffe Tari per il 2026. Il gruppo di maggioranza ha espresso parere favorevole, mentre “Idea Comune” si è astenuto nuovamente.

“In base al Pef redatto da Arera, il Comune ha stabilito le tariffe Tari – ha concluso Riva – Mantenendo le stesse caratteristiche per le utenze domestiche e non, l’aumento sarà di circa il 10% per ogni famiglia e per ogni azienda.”