(nella foto i sindaci duranti uno degli incontri con Rfi)

Manutenzioni rete ferroviaria, rassicurazioni blande e i sindaci scrivono in Regione.

Comunicazione rinnovata, ma non basta

Il tragico deragliamento di Pioltello, avvenuto lo scorso 25 gennaio, ha aperto una nuova era per quanto riguarda i rapporti tra la Pubblica amministrazione e le due realtà maggiormente coinvolte: Rfi e Trenord. Una novità, certo, ma non è abbastanza. Ne sono particolarmente convinti i sindaci dell’asta Cremona-Treviglio che, in seguito ai vari incontri avuti con Rfi, Trenord e Regione Lombardia, non sono soddisfatti del risultato raggiunto.

Rassicurazioni troppo blande

Troppo blande, infatti, le rassicurazioni ricevute dagli Enti coinvolti in particolare riguardo allo stato delle manutenzioni sulla rete ferroviaria. Interventi e piani di intervento non potenziati perché ritenuti “già adeguati”, ma che non lasciano dormire sonni tranquilli ai primi cittadini e ai pendolari che ogni giorno salgono sul treno per dirigersi a lavoro o a scuola.

I sindaci scrivono in Regione

Per questo i sindaci hanno deciso di scrivere nuovamente a Regione Lombardia e nello specifico all’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Claudia Terzi perché organizzi, a settembre, un incontro tra sindaci, Regione, Rfi e Trenord in cui analizzare nel dettaglio gli interventi manutentivi realizzati.

La richiesta: incontro a settembre

Ecco cosa ha scritto il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, sostenuta dalle firme dei sindaci di Cremona, Caravaggio, Soresina, Castelleone, Olmeneta, Casaletto Vaprio, Capralba, Madignano e Casalbuttano ed Uniti.

“È stata certamente una novità, lo diciamo con amarezza, ma anche evidenziando il dato positivo che finalmente Trenord e Rfi abbiano risposto alle nostre richieste (ne abbiamo di precedenti molto datate purtroppo sempre rimaste inevase) che ci abbiano incontrato, rassicurato, fornito informazioni sia verbalmente sia per iscritto. Siamo soddisfatti del fatto che si sia aperto un canale di confronto e comunicazione che auspichiamo resti aperto. Al contempo, tuttavia, non possiamo non evidenziare le che le nostre istanze non sono state colte appieno. Vogliamo maggiori garanzie sull’esistenza e sulla applicazione concreta dei piani di manutenzione e di sicurezza. Troppo gravi i fatti avvenuti e troppo generiche le rassicurazioni avute sul fatto che “tutto è sotto controllo e gli interventi di manutenzione e sicurezza non sono stati potenziati perché erano già adeguati”. Ci appelliamo a lei assessore in quanto alla Regione competono prerogative precise di controllo e coordinamento degli interventi del servizio di trasporto trasporto su ferro. Le chiediamo che, nel prossimo mese di settembre, sia Regione Lombardia ad invitare, oltre noi sindaci dell’asta, i vertici vertici di Trenord e Rfi ad un incontro presso i suoi uffici in cui i due Enti siano chiamati a produrre o quantomeno ad esibire e documentare, innanzi a lei a a noi, esistenza, funzionamento, adeguatezza, concreta e quotidiana messa in atto, di questi piani. Noi sindaci lo sentiamo come un dovere nei confronti di tutti pendolari che viaggiano su questa tratta e che si rivolgono principalmente noi per ottenere ascolto e interventi concreti dalle istituzioni coinvolte”.

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