(foto di Stefano Cerea)

Mercato Treviglio, le nuove concessioni dureranno fino al 2033. Sono in fase di rilascio, e la spedizione via pec terminerà entro la prima metà di dicembre, le nuove concessioni riguardanti i posteggi delle aree mercatali, previste dal Decreto “Bolkenstein”, che l’Amministrazione Comunale ha messo a bando tra il 2016 e il 2017.

Aree concesse per 12 anni

«La procedura, concordata con le Associazioni di categoria, ci ha consentito di superare anche le modifiche legislative che sono intervenute a procedimento avviato – ha commentato l’assessore al Commercio Giuseppe Pezzoni – Abbiamo preferito individuare un percorso che garantisse gli operatori e tenesse conto di tutti i vincoli normativi possibili. Questa scelta ha fatto sì che oggi 220 operatori possano essere già titolari della nuova concessione e proseguire nella loro attività, investendo in qualità e sviluppo, grazie alla certezza che deriva dal rilascio di una concessione valida 12 anni. Il mio ringraziamento al personale del SUAP ed ai rappresentanti delle Associazioni di Categoria, con cui abbiamo trovato da subito un accordo a tutela e salvaguardia di un mercato storico e dei suoi operatori».

Nessun annullamento per gli operatori

«Tutti gli operatori hanno partecipato ad una procedura gestita in forma esclusivamente digitale – ha evidenziato il responsabile del SUAP, Pierluigi Giuliani – In un contesto di incertezza normativa che ha prodotto più di una proroga, con le Associazioni di categoria si è scelta la strada di non annullare le procedure che erano state avviate con il bando e le domande degli operatori già pervenute, riconoscendo agli stessi il diritto a proseguire la propria attività senza soluzione di continuità e con una nuova concessione che avrà decorrenza dal 1/1/2021.»

Soddisfatte le Associazioni di categoria

«Non possiamo che congratularci con l’Amministrazione di Treviglio e con tutto lo staff dell’Ufficio Commercio per aver condiviso — più che seguito — le indicazioni delle nostre Associazioni. In questi anni abbiamo avuto sempre un dialogo costruttivo fondato sulla fiducia reciproca che ci ha portato a questo importante traguardo per la categoria – hanno concordato i presidenti di FIVA Ascom Mauro Dolci e di ANVA Confesercenti Giulio Zambelli – Treviglio ha sancito, pur nell’incertezza della normativa nazionale, un assioma importante che è quello che le “certezze” permettono investimenti e quindi una migliore offerta merceologica, il precariato invece danneggia gli operatori e il mercato. Il nostro auspicio è che molte altre Amministrazioni della Provincia si dimostrino lungimiranti e seguano la strada tracciata dalla Città di Treviglio che ha dimostrato di credere al mercato e alle imprese (famiglie) che ci lavorano con passione e investimenti, per garantire un servizio di qualità per tutti i cittadini».

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