Iscritto da quattro anni all’associazione “Solidali per il Malawi”, Michele Anghileri è già stato in Africa in quattro occasioni per aiutare le popolazioni locali. Nel corso del prossimo anno sovrintenderà ai lavori di costruzione di un nuovo centro nutrizionale.

La scelta di Michele

A raccontare la scelta di Michele sono stati i suoi genitori, Silvia e Davide, che hanno raccontato dell’indole altruiste del figlio: “Come regalo per la maturità, invece di chiedere la patente o la macchina o altro per sé, ha chiesto che gli pagassimo un viaggio in Africa con l’associazione che aveva appena conosciuto” hanno raccontato i genitori del ragazzo.

L’amore per l’Africa

Da lì, tra Michele e il continente nero è scoppiato l’amore: “Non sappiamo cosa gli sia scattato dentro, ma dopo il primo viaggio non è più riuscito a farne a meno – ha proseguito Silvia, la mamma – Tutte le estati successive è stato in Malawi come volontario per periodi più o meno lunghi, e ha coinvolto anche Debora, la sua ragazza. Si è innamorato di quei posti, quando ne parla vediamo che gli brillano gli occhi”.

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Michele e Debora in Africa l’estate scorsa.

Un anno in Malawi

Dopo il suo quarto viaggio, l’estate scorsa, Michele ha maturato una scelta ancora più forte e drastica: “Un giorno ci ha detto che voleva andare in Africa per un anno, in Malawi, per sovrintendere ai lavori del centro nutrizionale che stanno costruendo in una zona molto povera – hanno spiegato sempre i genitori di Michele – Pensavamo scherzasse, ma era serissimo. Si è licenziato e si è organizzato con l’associazione, e a metà novembre è partito. Ora aspettiamo di andare a trovarlo durante il 2019 per vedere coi nostri occhi cosa l’ha fatto innamorare così”.

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