La poliziotta penitenziaria Sissy Trovato Mazza era stata ferita da un colpo di pistola esploso da mano ignota nel vano dell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia, dove era in servizio esterno. Era il 2016 ed aveva 28 anni. Si è spenta questa notte nella sua casa.

Morta Sissy Trovato Mazza

La poliziotta era da due anni in coma, in condizioni disperate che si sono aggravate nel corso delle ultime 48 ore. Per lungo tempo era stata al centro di riabilitazione dell’ospedale “Habilita” di Zingonia e recentemente dimessa affinché potesse tornare nella casa di famiglia a Taurianova, insieme ai suoi cari, dove si è spenta.

Una lotta durata due anni

Sissy, 28 anni, era stata sorpresa da un colpo di pistola esploso da mano ignota nel vano dell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia, dove era in servizio esterno. Il proiettile le ha trapassato la parete cranica riducendola in stato vegetativo. Per due anni Sissy ha lottato eroicamente, aggrappandosi alla vita, ma dopo interventi chirurgici e complicazioni di ogni sorta il suo corpo ha ceduto.

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Le indagini

Le indagini erano inizialmente partite come tentato suicidio per poi passare alla tesi dell’aggressione da parte di terzi. Prima di venire colpita da quel proiettile Sissy aveva ingaggiato una vera e propria battaglia contro gli abusi in carcere. Sissy era in servizio all’istituto di pena femminile della “Giudecca” di Venezia.

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