Nidi gratis? A Treviglio sì, a Caravaggio no. E Noi per la Famiglia insorge.

Nidi gratis, Rozza: “Amministrazione non ritiene prioritaria la famiglia”

E’ questa l’accusa che il presidente dell’associazione Noi per la famiglia Lombardia Flavio Rozza ha rivolto all’Amministrazione comunale guidata da Claudio Bolandrini. Se infatti Regione Lombardia ha stanziato 35 milioni di euro per finanziare il provvedimento per calmierare il costo degli asili nido per le famiglie più in difficoltà, non sono pochi i Comuni in Lombardia che non hanno (ancora) aderito alla misura, fornendo una compartecipazione alla spesa. Tra questi Caravaggio, assente nell’ultimo report regionale dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.
“Probabilmente non ritenendo prioritario sostenere le famiglie, qualcuno ha preferito non investire nei servizi per la prima infanzia. Uno di questi Comuni è quello di Caravaggio” spiega Rozza.

Segnalazioni dalle famiglie

“Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di alcune famiglie di Caravaggio, con figli piccoli e con difficoltà economiche. Non sempre è facile spiegare come mai, per fare un esempio, a parità di condizioni una famiglia di Treviglio non paga la retta del nido ed una di Caravaggio sì. Spiace soprattutto perché , visto il significativo investimento di Regione Lombardia, ai comuni basterebbe veramente poco per consentire la piena diffusione di questa iniziativa. Per i comuni sarebbe un piccolo sforzo, ma per le famiglie un grande aiuto”.

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Nidi gratis, il Comune lanci un segnale positivo

“In un tempo come questo, di piena crisi demografica ci aspettiamo che l’amministrazione comunale intervenga con misure concrete” ha concluso Rozza. “Ignorare le esigenze di tanti genitori che sono costretti a fruire dei servizi per la prima infanzia sacrificando gran parte dello stipendio, rischia di essere una scelta poco lungimirante. L’auspicio è che anche Caravaggio colga questo stimolo e lanci un segnalo positive a tante famiglie che attendono misure concrete e di reale sostegno”.