Si è tenuta martedì la presentazione del progetto per la nuova scuola primaria di Spino d’Adda. Sarà un edificio più spazioso, a basso impatto energetico e posto in posizione strategica rispetto agli altri plessi scolastici.

Incontro coi cittadini

Martedì sera una trentina di spinesi, fra nonni e genitori, si è recata in Municipio per assistere a una conferenza organizzata dall’Amministrazione. L’incontro, volto a illustrare l’imminente costruzione della scuola primaria si è svolto in aula consigliare, dove ha preso la parola l’architetto del progetto, Stefano Carera, introdotto dal sindaco Luigi Poli. Trattandosi di una struttura parzialmente modulare, la scuola verrà presumibilmente costruita nel giro di un anno. L’inizio dei lavori è previsto per la primavera del 2020 e l’Amministrazione si aspetta che i bambini possano accedervi per l’inizio dell’anno scolastico 2021/22.

Polo scolastico

Posta su due livelli, la nuova scuola si estenderà su una superficie complessiva di 4500mq, provvista di agorà, refettorio, auditorium e grandi spazi esterni garantiti dall’area rurale circostante, che l’architetto ha cercato di integrare al meglio nel progetto per dare vita a un polo scolastico coinvolgente le medie e l’asilo già esistenti nelle immediate vicinanze.

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Più aule e laboratori

Dal punto di vista organizzativo, la scuola verrà divisa collocando le sei classe prime e seconde al pian terreno, insieme a 5 laboratori scolastici. Al secondo piano troveranno spazio altre nove classi e tre aule extra, da impiegare a seconda delle necessità. Servizi igienici, locali accessori e uscite di sicurezza completano il progetto. La palestra, separata dalla struttura, sarà accessibile anche dall’esterno per eventuali attività extracurricolari e la viabilità ridisegnata per creare una sorta di circonvallazione attorno al polo scolastico.

Il contesto rurale

L’architetto ha inoltre mostrato un prospetto della facciata, illustrando i tratti peculiari dell’edificio con l’ausilio di alcune planimetrie. Il terreno su cui sorgerà la scuola è attraversato da due rogge, oltre le quali sarà edificato il refettorio e sopra di esso l’auditorium. Le aree esterne saranno provviste di due campi da gioco recintati e tanto verde ancora da impiegare. Fra le proposte dei genitori lo stagno e il boschetto, oltre a una messa in sicurezza delle rogge, in modo che non creino pericolo per i bambini.

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