Treni e maltempo, la combo perfetta per l’ennesima odissea dei pendolari. Stamattina il tavolo in Prefettura dopo la débacle di ieri e di venerdì.

Odissea dei pendolari, stamattina l’incontro

Mettere in campo un vero “piano di emergenza” in vista di situazioni meteo “estreme” ma cui probabilmente dovremo fare il callo nei prossimi anni. Per questo ieri la Prefettura di Bergamo ha convocato un tavolo per le alle 10.30 di oggi in Prefettura,  cui sono stati convocati i sindaci di Bergamo e Treviglio, la Regione, la Provincia, le Forze dell’ordine, Rete ferroviaria e Trenord. Obiettivo di un prossimo incontro sarà mettere a punto un piano d’emergenza condiviso anche in questo settore. Evitando che la chiusura della linea dovuta a cause tecniche (ieri la caduta di alcuni alberi sui binari ha mandato in tilt il traffico per ore)  diventi un’odissea per migliaia di pendolari.

La lettera “Se volete del male a qualcuno fategli fare il pendolare”

La drammatica situazione dei pendolari della Milano Verona è ben sintetizzata nella lettera di una di loro, Elvezia, che ogni giorno percorre la tratta Romano-Milano per andare al lavoro.

A chi mi dice che non mi devo arrabbiare …
A chi li dice ma non esistono mezzi alternativi…
A chi mi dice che devo avere pazienza…
Eh no… Io la pazienza io l’ho esaurita… È finita…

Non vado a Milano a fare shopping in Duomo o corso Buenos Aires ma ci vado per lavorare.

La situazione pendolari in Lombardia è ormai al tracollo allo sbaraglio più totale.

Capisco che per chi non lo vive sulla propria pelle non lo può capire totalmente e non ve ne faccio una colpa… Ma… Al mattino alle 6 non sai se il treno c’è… Se c’è può essere che sia in ritardo fotonico… e la tua giornata da pendolare ha inizio.


Se c’è … in inverno entri spesso e volentieri al Polo Nord e il tuo vicino è una ciurma di pinguini, in estate a secondo delle temperature ti puoi trovare nel deserto con i beduini o addirittura è un servizio premio di Trenord  alla spa nel bagno turco.

Se c’è le carrozze spesso e volentieri puzzano, sono sporche, sedili rotti… Se sei fortunato viaggi su quei sedili se no impari nella tua vita da pendolare a fare anche  l’equilibrista.
Finito di lavorare… Stessa storia… Il treno ci sarà? A che ora potrò entrare in casa e godermi la mia famiglia? I miei impegni? La mia vita e il mio tempo che troppo troppo spesso Trenord mi porta via??? Chi me lo rida il tempo perso in mezzo alla campagna, in mezzo ai binari o in una stazione ad aspettare?

 Io capisco tutto… Ma non capisco l’incapacità più totale nella gestione delle emergenze,non capisco la mancanza di manutenzione delle sedi ferroviarie, la mancanza di comunicazione,la mancanza di rispetto per le persone che il servizio lo pagano e pure in anticipo (mi piace sottolinearlo).


Non capisco l’assenza più totale di supporto nelle emergenze come ieri sera… Sotto la pioggia ad attendere un treno che non sarebbe mai più ripartito… Non una rassicurazione, non una bottiglia d’acqua, non un state tranquilli… Non un mezzo bus sostitutivo che potesse riaccompagnarci a casa.


Questa è la situazione lombarda e… Non mi chiedete più pazienza perché è terminata da un bel pezzo.

Ci scusiamo per il disagio.

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