(foto di Treviglio Amarcord)

Guardando il cielo di oggi ci vuole davvero un bello sforzo di immaginazione per “visualizzare” montagne di neve per strada, o, per chi c’era, un bello sforzo di memoria. Sì perché oggi splende il sole, ma 35 anni fa “cadeva” la grande nevicata dell’85.

La nevicata del 1985 (Foto di Bruno Frigerio)

Oggi, lunedì 13 gennaio 2020 è infatti il 35esimo anniversario di quella che, a giusto titolo, è stata ribattezzata la nevicata del secolo (il 20esimo). E a distanza di 35 anni suonati quel record è tutt’ora assolutamente ben saldo. Mai, dopo di allora, il nostro territorio ha assistito a un evento nevoso di quella portata.

Un inverno freddissimo

La cronaca dell’epoca racconta un inverno rigidissimo. Nei primi giorni del 1985 la temperatura a Treviglio era arrivata a toccare i 15 gradi sotto lo zero. Un record che non si registrava da un ventennio. E la neve era già iniziata a cadere l’8 gennaio imbiancando la città, ma non era nulla rispetto a ciò che sarebbe successo qualche giorno dopo.

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La  grande nevicata dell’85

Era il 13 gennaio del 1985 quando iniziò a nevicare. Non smise, giorno e notte, fino al 17 gennaio. In 72 ore, caddero tra i 70 ed i 90 cm di neve. Il totale della coltre bianca caduta raggiunse livelli record: 20 centimetri a Genova, 30 a Venezia, 40 a Padova e Treviso, 50 a Udine e Vicenza, 60 a Biella, 80 a Bologna, 110 a Como, 122 a Varese, da 130 a 150 cm a Trento.

A Milano, dopo 4 giorni e 3 notti di nevicata, il manto nevoso arrivava fino a 90 cm. Nevicò addirittura a Cagliari e in tutta la Sardegna. La neve divenne anche un caso politico: il blocco quasi generale della circolazione e degli aeroporti, causato dalla nevicata, fu oggetto di numerose interpellanze da parte di parlamentari, alla Camera dei deputati durante la seduta del 16 gennaio 1985.

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