E’ stata inaugurata oggi pomeriggio all’ospedale di Treviglio la nuova Pet, una macchina diagnostica che permette di rilevare lesioni di pochi millimetri grazie a un sofisticato tomografo “a 64 strati”. Si potrà quindi arrivare prima e meglio a diagnosi accurate e precise, in campo oncologico, neurologico e cardiologico.

L’annuncio: “Pronto soccorso concluso entro settembre 2020”

Al taglio del nastro era presente Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia, con la collega Claudia Terzi. Con loro il presidente dell’Ambito sociosanitario Fabio Ferla, i consiglieri regionali Giovanni Malanchini e Paolo Franco, oltre al presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e i sindaci di Treviglio e Caravaggio Juri Imeri e Claudio Bolandrini.

Dopo un lungo tour all’ospedale, durante il quale il direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest Peter Assembergs ha anche annunciato che il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale di Treviglio dovrebbe essere pronto al massimo entro settembre 2020, si è proceduto al taglio del nastro del nuovo macchinario, che in effetti è in funzione già da alcuni giorni.

 Nuova Pet, fiore all’occhiello trevigliese per tutta la pianura

“La diagnostica PET-TC della nostra Azienda assolve ai bisogni dell’utenza non solo della Bassa Bergamasca ma anche del cremasco, lodigiano ed est-milanese – ha spiegato  Edoardo Facchi, Direttore della Medicina Nucleare – La medicina nucleare dell’ospedale di Treviglio richiama, infatti, i cittadini di un’area ben più ampia del nostro bacino di afferenza, sia tramite convenzioni con le ASST e gli enti ospedalieri accreditati, sia per l’ambulatoriale. In considerazione della vasta provenienza geografica dell’utenza, ci pregiamo di offrire una tempestiva refertazione, solitamente, infatti, il referto col supporto digitale è consegnato il giorno stesso della prestazione. La PET-TC ha visto nel tempo un notevole sviluppo delle sue applicazioni cliniche, che in un primo momento si limitavano alla patologia oncologica, mentre oggi vengono studiate sia le patologie infiammatorie sia neurologiche: la nostra ASST, unitamente al gruppo neurologico aziendale, è punto di riferimento per lo studio delle principali patologie neurodegenerative, in primis per la Malattia di Alzheimer e per i Parkinsonismi. Infine, la qualità della TC integrata permette di eseguire esami PET-TC anche con l’utilizzo del mezzo di contrasto, grazie alla stretta collaborazione con i colleghi radiologi di entrambi i presidi, con netto innalzamento della qualità diagnostica offerta”.

Tomografia a 64 strati

La spiegazione della parte tecnica è stata illustrata da Andrea Ghedi, ingegnere clinico dell’Asst.

“La nuova apparecchiatura integra un tomografo (TC) da 64 strati che implementa algoritmi di riduzione della dose radiologica di nuova generazione. Il sistema di acquisizione PET dispone, invece, di un cristallo ad altissima sensibilità che consente l’individuazione di lesioni millimetriche. Il tutto è supportato da un potente sistema di calcolo ed elaborazione che fonde immagini provenienti da differenti sistemi, producendo diagnosi più accurate e precise, in campo oncologico, neurologico e cardiologico”.

Malanchini: “Orgoglio vedere quanto sia cresciuta questa Asst”

“E’ per me motivo di orgoglio vedere quanto questo ospedale, e in più in generale i servizi offerti dall’Asst Bergamo Ovest, siano cresciuti nel tempo. Il modello sanitario lombardo – sottolinea – basato sulla valorizzazione delle strutture sanitarie del territorio, qui trova la sua piena realizzazione. Ne è un esempio anche il centro servizi per la presa in carico dei pazienti cronici: figlio della riforma della sanità lombarda, questo centro è all’avanguardia nella cosiddetta presa in carico del paziente che ha la necessità di rapportarsi spesso, quasi quotidianamente, con l’ospedale” ha commentato in una nota il consigliere Giovanni Malanchini.

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