La 45esima sagra di Verdello, conclusasi domenica scorsa con una serie di eventi musicali e spettacoli, ha posto l’accento sull’importanza dell’arte come strumento di comunicazione. Tra le numerose iniziative, ha trovato spazio una mostra laboratorio dedicata ai più piccoli, che ha incoraggiato l’espressione artistica in modo originale.
La mostra di Paolo Fontana
La personale dell’artista Paolo Fontana, 66 anni, trevigliese trapiantato a Mozzanica da oltre trent’anni, ha preso una piega interattiva, permettendo ai bambini di esprimere la propria creatività.
“L’idea è nata due anni fa durante una mia mostra personale nella chiesa di Santa Marta a Mozzanica – spiega Fontana –. Ho deciso di regalare 12 tele a bambini tra i 6 e i 10 anni, permettendo loro di esprimersi liberamente e di esporre accanto alle mie opere. È stata un’esperienza meravigliosa che ho voluto ripetere anche a Verdello.”
Fontana, padre di due figli e nonno di quattro nipoti, ha proposto all’Amministrazione comunale di Verdello di allestire un’esposizione, visitabile fino al 4 maggio, presso il Museo dei Territorio, con la partecipazione di piccoli artisti particolari.
“È stata un’emozione unica – aggiunge il maestro –. Siamo riusciti a coinvolgere dieci bambini dai nove mesi ai tre anni. Vederli dipingere con i loro piedini è stato fantastico. Le loro tele sono state esposte accanto alle mie, creando un giro tondo artistico speciale.”
Inaugurazione e riconoscimenti
La mostra è stata inaugurata sabato 11 aprile dal sindaco Fabio Mossali e dall’assessore alla Cultura Marianna Limonta, accolti da Fontana che ha guidato i presenti nella visita all’esposizione. Nella giornata di domenica, il maestro ha accolto le famiglie dei piccoli artisti, che hanno ricevuto un attestato di partecipazione corredato da una recensione artistica: “Ho ritenuto importante riconoscere il loro impegno con un ricordo tangibile”, ha sottolineato Fontana.
Artista, decoratore e restauratore, Fontana vive di arte da sempre.
“Ho sicuramente ereditato qualcosa da mia madre, una donna veneta molto estrosa. Ho vinto il mio primo concorso artistico a 10 anni – racconta –. Dopo le medie, ho avuto la fortuna di lavorare nella bottega di un intarsiatore trevigliese, Giuseppe Doria, che mi ha insegnato tutto ciò che so. Il resto è venuto da sé.”
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Prossimi progetti con i bambini
Attualmente, Fontana porta il suo stile impressionista, caratterizzato dallo studio della luce, in tutto il mondo, con esposizioni a New York, Dubai, Parigi e Pechino. Tuttavia, il maestro trova sempre tempo per lavorare con i bambini: “Amo i bambini e mi piace molto collaborare con le scuole”.
Presto, Fontana tornerà a Verdello per un nuovo progetto: “Pianifichiamo di dipingere una parete dello Spazio gioco insieme a bambini dai 6 ai 10 anni, creando qualcosa di straordinario”.