E’ tutto pronto: domani, come annunciato, il parcheggio di piazza Setti aprirà per la prima volta al pubblico in occasione della Festa della Madonna delle lacrime.

La presentazione

Gli ultimi ritocchi sono in corso: in questi minuti gli operai stanno tracciando le righe di vernice che delimitano gli spazi auto e la mezzaria. Una corsa decisamente all’ultimo secondo per consegnare il silos alla città, dopo quasi due anni di lavori. Tra pochi minuti si terrà la presentazione ufficiale del cantiere. Sul posto c’è già Paolo Gatti, Amministratore unico della Società di trasformazione urbana.

Per la piazza ancora un mese

Sono stati due anni convulsi, per chi vive il centro città. I disagi sono stati tanti, così come serrate le polemiche sul progetto. Ma alla fine ha vinto il pragmatismo e il cantiere ha messo il turbo. Era proprio la coesistenza tra il parcheggio e le ultime fasi del cantiere a preoccupare i tecnici, rispetto al rilascio delle autorizzazioni necessarie all’apertura anticipata del parcheggio. Ma tutto sembra aver filato liscio. Domani si apre il silos, mentre il cantiere per la piazza andrà avanti per gli ultimi ritocchi ancora qualche settimana. In centro, non c’è chi non incroci le dita. Entro fine mese, probabilmente, l’apertura.

Il nuovo salotto

Il progetto della piazza ha subito in corso d’opera alcune piccole variazioni tecniche. Quel che è certo è che sarà il nuovo “salotto” del centro e che rivoluzionerà decisamente gli equilibri non solo viabilistici ma anche sociali e culturali all’interno della circonvallazione. La cosa più curiosa e innovativa introdotta è un’area gioco, sita lungo il lato ovest della piazza, adiacente a viale del Partigiano. L’architetto Gianpaolo Gritti nelle scorse settimane ha spiegato che ospiterà alcuni «giochi» utilizzabili sia da bambini che da adulti, tra cui uno scivolo che consentirà di accedere alla piazza… scivolando, appunto. Ci sarà poi un sistema di specchi in acciaio e alcuni dondoli e basculanti.

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La fontana e l’anfiteatro

L’area Est della piazza sarà invece caratterizzata dalla presenza di una fontana a scomparsa: creerà getti da alcuni ugelli nascosti nella superficie in granito della piazza, sul modello di quelle che stanno sorgendo in diverse città europee. Per intenderci: come quelle che caratterizzano la nuova piazza Gae Aulenti di Milano, al centro del nuovo quartiere Isola. Non solo. Ricordate l’”ala” degli avieri? Il monumento commemorativo ai caduti dell’aria tornerà molto probabilmente in piazza Setti, nella punta a nord della piazza, in cima alla grande gradinata che costituisce l’anfiteatro.
I parcheggi interrati saranno dotati tra l’altro di servizi igienici pubblici. “Non è possibile che durante le manifestazioni siano soltanto i bar a erogare questo servizio” aveva spiegato il sindaco “Le toilette pubbliche saranno a disposizione e aperte alla cittadinanza durante gli eventi, e poi richiuse per evitare situazioni di degrado”.