Il Centro Meteo Lombardo invita alla massima prudenza in questi giorni di maltempo. Niente allarmismi, ma tanto, sano buon senso e consapevolezza del rischio. Questo l’invito di fronte all’evento atmosferico in atto, che si presenta ben diverso da una normale perturbazione.

Non una classica perturbazione

A partire dalla notte tra ieri ed oggi, con proseguimento fino al mattino di martedì 30, i settori alpini e prealpini lombardi saranno interessati da una severa fase di maltempo. Attenzione, però: “Non siamo di fronte a una classica perturbazione autunnale. L’evento in corso, almeno stando alle elaborazioni della modellistica numerica, per estensione, durata ed intensità è classificabile tra i più critici degli ultimi anni”. Ad affermarlo è il Centro Meteo Lombardo.

Pioggia fino a 400mm

“Gli accumuli pluviometrici più significativi (e quindi più pericolosi) sono da attendersi nelle valli e a ridosso delle pedemontane prospicienti –Aggiungono gli studiosi sulla loro pagina Facebook – Cumulate giornaliere a tre cifre (fino a 200mm in 24h, con punte locali fino a 300-400mm in 48 ore) interesseranno in maniera diffusa il comparto alpino e prealpino lombardo. Andrà quindi osservato il massimo livello di attenzione per possibili criticità idrogeologiche, in particolare per il possibile verificarsi di fenomeni franosi e d’erosione per ruscellamento”.
“Il limite neve molto elevato, generalmente superiore ai 2500m slm in ulteriore risalita oltre i 3000m slm nella giornata di lunedì, rappresenta un’aggravante di rischio significativa in particolare per l’area delle Alpi Orobie, nella quale si attendono fenomeni piovosi sulla totalità dei bacini idrografici” sottolineano dal Centro Meteo Lombardo.

Leggi anche:  A Pontirolo la pioggia non ferma il Gir di casine

Anche in pianura

Nel pomeriggio e nel corso della serata di lunedì, la risalita sud-occidentale di un vasto sistema frontale determinerà il transito di una breve ma intensa fase di maltempo anche in pianura, con rovesci diffusi (anche a carattere temporalesco) e ventilazione molto sostenuta dai quadranti orientali. Gli esperti invitano dunque a prestare attenzione alla possibilità di raffiche di vento molto forti.

Massima prudenza

“Quando siamo di fronte a un evento meteorologico potenzialmente così avverso, nulla protegge meglio della conoscenza di ciò che ci attende – hanno concluso gli esperti del Centro Meteo Lombardo – Mentre auspichiamo che tutto vada per il meglio, ci piacerebbe tuttavia che, se qualcosa dovesse andare per il peggio, nessuno dei dieci milioni di cittadini lombardi, a posteriori, arrivasse a dire: “io non lo sapevo”, o peggio ancora, “pensavo fosse la solita esagerazione di chi grida al lupo al lupo””.

 

TORNA ALLA HOME.