Caravaggio vuole una nuova piscina (e magari all’aperto), ma mancano risorse e investitori. E’ destinata a restare un sogno, almeno per il momento, la nuova piscina comunale che in tanti in città vorrebbero vedere realizzata. Se ne parla da anni, è vero, ma se i tempi non erano maturi prima figuriamoci adesso che le casse comunali devono fare i conti con limiti, paletti e risorse di molto ridimensionate.

Critiche alla piscina comunale

L’attuale piscina, però, è oggetto di critiche, spesso pesanti, in particolare sulla condizione dell’edificio e sulle dimensioni – ridotte – dell’impianto. In molti vorrebbero una piscina più grande, altri ne vorrebbero una all’aperto da godere anche d’estate. Tutte idee molto belle, ma purtroppo irrealizzabili.

L’area di via Fornovo

«Nel Pgt esiste un’area di 120mila metri quadrati in via Fornovo già destinata alla realizzazione di nuovi impianti sportivi – ha spiegato il vicesindaco Ivan Legramandi – All’epoca l’ipotesi era proprio di una nuova piscina con un project financing che vedeva l’investimento di un privato. Inoltre si trattava di terreni non del tutto comunali e anche l’Amministrazione si sarebbe dovuta impegnare economicamente per acquisirli. L’interesse privato è poi venuto meno e il progetto non è mai partito. A oggi è impensabile realizzare un impianto del genere senza il privato e non è giunto nessun interessamento. Bisogna anche valutare l’impatto di una struttura del genere e la reale necessità. Basta vedere a Cologno cosa è successo e che debito milionario è rimasto sulle spalle dei cittadini».

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Tanta concorrenza sul territorio

D’altra parte la struttura caravaggina, seppur piccola, sembra funzionare piuttosto bene. Non mancano i complimenti al personale e agli istruttori e i corsi di nuoto hanno molti iscritti.
«La nostra piscina funziona e dobbiamo ringraziare anche l’Usd Caravaggio per l’impegno che ci ha sempre messo – ha concluso Legramandi – Sarebbe bello poter realizzare tutto ciò che si vuole, ma non è possibile. Abbiamo molte strutture a pochi passi: Treviglio, Misano, Ghisalba, Romano e Crema. C’è ampia scelta».