Polizia Stradale, incubo chiusura per il distaccamento di Treviglio. L’ufficialità ancora non c’è, ma secondo voci autorevoli sarebbe pronto un decreto per “tagliare” il comando della capitale della Bassa, che copre 52 Comuni del territorio.

Polizia Stradale

Le bocche sono cucite al comando di Polizia Stradale di via Donizetti, guidato da Fabio Barzocchini. A parlare è Angelo Giachetta, segretario nazionale del sindacato Autonomi di Polizia, che si sta già muovendo per anticipare le mosse del Ministero. “Il 31 marzo c’è già stato un decreto che ha tagliato 18 distaccamenti in tutta Italia – ha spiegato il sindacalista – A breve ce ne sarà un altro e tutto lascia pensare che Treviglio sarà incluso nella lista. Io voglio anticipare i tempi ed evitare che sia così”.

Incontro col sindaco

Stamattina Giachetta ha incontrato il primo cittadino di Treviglio Juri Imeri per informarlo della possibile chiusura del comando di Polizia Stradale. “Gli ho spiegatola situazione chiedendogli di prendere a cuore la questione – ha proseguito il sindacalista – E’ una situazione difficile perché effettivamente non c’è niente di ufficiale, ma credo che se tutti ci muoviamo prima possiamo fare pressioni per evitare che si arrivi a questa decisione che sarebbe grave per il territorio. E’ assurdo chiudere un distaccamento così importante come quello di Treviglio”.

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Torna l’incubo

Il rischio chiusura del distaccamento di Polizia Stradale fa tornare alla mente quello relativo al vicino Commissariato di Polizia di Stato. Da una decina di anni, infatti, il comando di piazza del Popolo periodicamente torna nel mirino della “spending review”. L’ultima un anno e mezzo fa, quando l’onorevole di Forza Italia Gregorio Fontana, preoccupato per la mancata promessa del Governo di potenziamento dell’organico, presentò anche un’interrogazione per chiedere lumi sull’ipotesi di chiusura. Che, fortunatamente, per ora non è avvenuta.