“Il ponte di Paderno e’ sottoposto a un monitoraggio costante da parte di Rfi, gestore e proprietaria dell’infrastruttura, che ha optato per la chiusura seguendo il condivisibile principio di precauzionalita’. La tutela
dell’incolumita’ dei cittadini e’ prioritaria rispetto a qualsiasi altra considerazione”.
Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Claudia Maria Terzi, evidenziando che e’
stato tempestivamente predisposto un servizio di bus sostitutivi per le necessita’ del traffico locale, ovvero per i collegamenti tra la Bergamasca e la Brianza lecchese.

Ponte di Paderno, parla Terzi

“Per quanto riguarda i pendolari del sevizio ferroviario – ha proseguito Terzi – l’indicazione e’ quella di utilizzare la linea Bergamo-Treviglio-Milano. La Regione Lombardia garantisce che gli attuali abbonamenti della linea Bergamo-Carnate-Milano restano e resteranno validi anche per la direttrice alternativa”.

Regione ha già stanziato 1,6 milioni

“Con il presidente Fontana – ha aggiunto Terzi – gia’ da ieri sera stiamo seguendo la vicenda. Garantiamo il massimo impegno per contribuire ad alleviare le criticita’ che i territori interessati vivranno soprattutto a partire da lunedi’: sara’ attivata una cabina di regia per monitorare costantemente la situazione e valutare l’efficacia delle misure alternative messe in campo. Ricordo anche che i monitoraggi sono gia’ attivi dal 2014 e che il 1 agosto 2017 la Regione Lombardia aveva siglato una convenzione con Rfi stanziando 1,6 milioni di euro per contribuire ai lavori
di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza.  Come gia’ anticipato dalla provincia di Bergamo, i lavori che
sarebbero dovuti partire il prossimo 15 ottobre cominceranno prima”.

Leggi anche:  Fiaccolata per Zina contro la violenza sulle donne

TORNA ALLA HOME