I ponti sulla roggia Brembilla a Pagazzano erano da tempo pericolosi. Il Comune però, nonostante avesse già pronto un progetto di riqualificazione dal 2014, non ha mai trovato i finanziamenti. Fino ad oggi, quando sono iniziati i lavori in via Roma. E il costo dell’opera verrà sostenuto da Regione Lombardia, che tramite un bando ha assegnato al Comune di Pagazzano ben 140mila euro, e dal Consorzio di Bonifica che ha messo i restanti 60mila euro, necessari per completare l’opera.  Un bel colpo per l’Amministrazione guidata da Raffaele Moriggi. Anche se ora bisogna fare presto: il cantiere infatti deve essere chiuso entro il 31 dicembre.

Ponti degli anni Cinquanta, ormai pericolosi

Si parla dei tre ponti posizionati sopra la roggia Brembilla, che attraversa il paese. Strutture che risalgono al 1953. Da tempo il Comune aveva certificato lo stato di pericolosità della struttura, che andava sistemata. Oggi, finalmente tramite il finanziamento di Regione Lombardia e Consorzio di Bonifica sono iniziati i lavori. Una corsa contro il tempo per il Comune e Tecno Strade, ditta che si occuperà della realizzazione dei lavori. “Speriamo che il tempo sia dalla nostra – ha detto Moriggi – ringrazio comunque la ditta che cercherà di fare il possibile. Come Comune avevamo due possibilità: rinunciare ai finanziamenti oppure cercare di mettercela tutta per finire l’opera in un mese. Abbiamo optato per la seconda, anche perché ne va della sicurezza dei cittadini”.

La convenzione con il Consorzio

Non appena il Comune ha ottenuto l’ok da Regione Lombardia e il finanziamento di 140mila euro, Moriggi ha avviato un dialogo con il Consorzio di Bonifica, che ha concesso alla fine ben 60mila euro per il completamento dell’opera. “Il dialogo è stato costante – ha continuato Moriggi – e in poco tempo (il tutto era iniziato il 3 ottobre) abbiamo trovato un compromesso”. Ciò che ha spinto il Consorzio a finanziare parte del progetto è stata la volontà di valorizzare la roggia Brembilla, una delle più importanti della Bassa bergamasca.

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Una rivoluzione urbanistica

La riqualificazione dei tre ponti comporterà delle novità notevoli per Pagazzano. Innanzitutto i lavori comprederanno la demolizione dei ponti e delle tombinature (ad oggi utilizzate dai pedoni) e la successiva ricostruzione e messa in sicurezza. Il tratto interessato ai lavori è di 250 metri e comprende la parte di ponte di via Brignano, quello di via Roma e quello di via Morengo, dove cioè si trova la ruota del mulino. “Alcune parti resteranno scoperte – ha precisato Lidia Villa responsabile dell’ufficio tecnico – così la roggia scorrerà alla vista degli abitanti e magari si avrà più cura di questa”.

Più parcheggi e recupero del centro

Grazie ai lavori, si otterranno più parcheggi. Si tratta presumibilmente di una quindicina. Si procederà anche con l’installazione di nuovo arredo urbano ed entro fine anno si procederà con una riqualificazione dell’illuminazione di via Roma, con forse l’aggiunta di faretti per illuminare la roggia. L’idea dell’Amministrazione è anche quella di recuperare la ruota del mulino, ad oggi di proprietà privata. Per tutta la durata dei lavori ci saranno delle interdizioni al traffico. In particolare via Brignano non potrà essere impegnata dai mezzi pesanti.

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