Domani, martedì 12 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova (comuni con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria). La decisione è stata presa alla luce del superamento dei valori di
PM10 per 6 giorni consecutivi a Pavia, Lodi e Cremona e per 4 a Mantova e in relazione alle previsioni meteo di oggi e per iprossimi giorni.

Situazione meteo

Nella parte centro-occidentale del territorio lombardo è prevista un’evoluzione meteo favorevole alla dispersione degli inquinanti e ciò consente la non attivazione  delle misure nei territori di Milano e di Monza e Brianza. Nelle zone a sud della Lombardia è prevista invece una situazione variabile per la giornata di oggi e per i prossimi giorni che non consente di ritenere probabile il rientro nei limiti. Per questo motivo si è ritenuto di procedere con l’attivazione delle misure nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova.

Qualità dell’aria: le misure

Le misure temporanee riguardano il settore traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il settore riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni) e agricolo (divieto di spandimento liquami zootecnici, divieto assoluto di combustioni all’aperto).

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Rilevazione quotidiana

Come previsto dalla delibera regionale, i dati sulla qualità dell’aria a valle del blocco verranno esaminati ogni giorno e verrà data  comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee di 1° livello.

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