Se non fosse mai emersa la verità circa gli abusi sessuali su due 13enni, di cui è stato giudicato colpevole il cardinale George Pell, oggi ad Urgnano, probabilmente, dell’alto prelato ne parlerebbero in molti. Ma proprio perché quella triste verità è venuta a galla, le bocche a riguardo sono tutte cucite.

Chi è Pell?

L’ex braccio destro del papa e ministro delle Finanze della chiesa, infatti, fu il sacerdote che insieme al parroco di Urgnano don Mariano Carrara celebrò le cresime nel 2015. Un evento straordinario, vista l’importanza del celebrante, che è un vero “pezzo grosso” della Chiesa. In quell’occasione, infatti, Pell fu accolto in piazza della Libertà tra gli applausi della folla. Addirittura quell’anno il numero dei cresimati fu da record: ben 103 ragazzi tra Urgnano e Basella. E nel 2015, quando Pell celebrò la messa nella chiesa parrocchiale, furono in molti a parlare dell’importante evento.

Il silenzio avvolge la vicenda

Oggi non è più così però. Infatti, in seguito ai recenti sviluppi di cronaca, quella presenza è rivissuta nella mente degli urgnanesi quasi con imbarazzo da parte di alcuni e con sdegno da parte di altri, perché il cardinale australiano rischia fino a 50 anni di carcere per pedofilia.

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