Esattamente 40 anni fa, il 22 ottobre 1978, iniziava il pontificato di Karol Józef Wojtyła, Papa Giovanni Paolo II, venuto a mancare il 2 aprile 2005.  Fu il 264esimo Papa nella storia della Chiesa Cattolica, il primo non italiano dopo 455 anni. Giovanni Paolo II fu beatificato dal proprio successore, Benedetto XVI, e santificato da Papa Francesco il 27 aprile 2014.

Quel saluto a Piazza San Pietro

Tanti di coloro che l’hanno amato la sera del 16 ottobre 1978, quando avvenne l’elezione al soglio pontificio, non erano nemmeno nati. Soprattutto i “suoi giovani” che negli anni lo hanno seguito e amato. Eppure tutti ricordano, magari per averlo visto alla tv, quel suo messaggio di saluto in un italiano un poco incerto che fece sorridere tutti: “Se mi sbaglio mi corrigerete”.

Nel 1992 la visita a Caravaggio

Sono trascorsi 26 anni dalla visita di Papa Giovanni Paolo II a Caravaggio. Tre giorni, dal 19 al 21 giugno, che sono rimasti nei cuori di tantissimi fedeli.

“Quella domenica di 26 anni fa, durante la messa solenne, stavo tenendo il microfono al Papa…”, inizia così il ricordo carico di affetto dell’ex rettore del Santuario di Caravaggio don Antonio Mascaretti (che ha da poco lasciato il posto a monsignor Amedeo Ferrari), allora giovane seminarista. Giorni carichi di emozione che hanno lasciato un segno in tutti i presenti, ma non solo.

Un museo nel futuro del Santuario

Il passaggio di San Giovanni Paolo II è testimoniato anche dal rosario posizionato tra le mani della Statua della Madonna nel Sacro Speco donato dal Papa in persona e la pergamena firmata di suo pugno che un giorno potrebbe essere custodita in un museo a lui dedicato proprio all’interno del Santuario. Si tratta di un progetto a cui si sta lavorando da tempo e che si spera possa vedere la luce nei prossimi anni.

Leggi anche:  Vent’anni di Oriocenter, sabato 24 una grande festa con radio Rtl 102.5

LEGGI ANCHE: Continuano i festeggiamenti per don Francesco Spinelli  FOTO

La veglia con 50mila giovani

In tantissimi, sotto la pioggia, quel 19 giugno 1992 accolsero Papa Wojtyla. L’indomani, per la veglia serale, 50mila giovani si diedero appuntamento nel tempio mariano. Esserci, in quel momento, significava essere al centro di un profondo movimento d’amore e di pace che il Santo Padre aveva affidato anche suo discorso ai giovani.

Il legame con Padre Spinelli

La mattina del 21 giugno il Papa celebrò l’Eucarestia del Corpus Domini sul piazzale del Santuario. Ma un altro evento storico stava per compiersi: la beatificazione del sacerdote Francesco Spinelli, fondatore della congregazione delle Suore Adoratrici di Rivolta.  E proprio in questi giorni, il 14 ottobre, padre Spinelli è stato proclamato Santo.Ieri, domenica, la sua salma giunta a Rivolta per la celebrazione, è ripartita alla volta di Cremona.

LEGGI ANCHE: La salma di San Francesco Spinelli tornata a Rivolta riparte per Cremona FOTO VIDEO

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook Bergamasca Eventi & News!

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale Giornale di Treviglio: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

TORNA ALLA HOME