Il commissario Angelo Lino Murtas mostra con un’agente mostra lo spray sequestrato al presunto rapinatore

Gli ultimi rapinavano i passeggeri dopo averli messi ko con uno spray al peperoncino. Ancora violenza sui treni della linea Milano-Brescia, a pochi giorni dal potenziamento della sorveglianza armata del progetto “Tratta sicura”, inaugurata dalla Regione lunedì. La Polizia di Stato di Treviglio ha fermato ieri, mercoledì, due pregiudicati componenti della banda di tre che lo scorso giovedì 30 marzo avevano rapinato un 25enne filippino sul treno Brescia-Milano, all’altezza della stazione Centrale. Erano circa le 23 quando, ha raccontato la vittima, i tre l’hanno avvicinato sulla carrozza deserta e gli hanno spruzzato lo spray negli occhi, per poi cercare di rubargli portafoglio, cellulare e occhiali da sole. Lui ha reagito, così sono riusciti a portargli via solo questi ultimi. Poi, approfittando dell’ultimo secondo prima della ripartenza del convoglio, sono scesi dileguandosi a Treviglio. Gli inquirenti sono riusciti a risalire a due dei tre banditi grazie alle videocamere di sorveglianza: un agente della Polfer ha riconosciuto nei giorni scorsi uno dei malviventi, mentre si aggirava nei pressi della stazione. Allertato il Commissariato, è stato quindi fermato e identificato, smascherando peraltro l’alias che aveva fornito sulle prime agli agenti. Si tratta di H.S, 22enne italiano originario del Marocco, residente a Truccazzano. A tradirlo sono state le impronte digitali prelevate in occasioni di precedenti analoghi. Oltre allo spray, che aveva ancora con sé. Non solo: era anche evaso dai domiciliari, a Truccazzano, motivo per cui alla denuncia per rapina aggravata si è aggiunto l’arresto. Ora è in carcere a Bergamo. La Polizia ha quindi identificato anche uno dei complici, R.J, 37enne marocchino residente a Treviglio. Denunciato. Ancora in corso le indagini per trovare l’ultimo membro della banda.

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Intanto, proprio per far fronte alla serie di aggressioni avvenute sui treni nelle ultime settimane, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Sorte ha deciso  un netto potenziamento della sorveglianza sui convogli e in stazione, tramite guardie giurate armate. Da quattro che erano, sulle linee da e per Milano, Bergamo e Brescia – con Treviglio al centro della rete – diventeranno diciotto. Settimana scorsa, a fare le spese della situazione piuttosto calda era stato un agente della Polfer, che nel tentativo di fermare un “portoghese” sorpreso senza biglietto, era stato preso a pugni e calci.