C’era persino un elemosiniere, rubato chissà in quale chiesa della Bassa. Il telaio di una bicicletta da corsa gialla, dei mobili abbandonati e ovviamente alcuni quintali di sacchi neri. Ed è solo un assaggio, delle centinaia di rifiuti che attendono i volontari che sabato 17 febbraio scenderanno in campo con “Curiamo il bosco d’inverno”, la tradizionale manifestazione ecologica a Castel Cerreto.

Micro discariche abusive

Le foto del caos di rifiuti proliferati nel corso dell’inverno nelle campagne trevigliesi vengono da un reportage-sopralluogo realizzato dal Comune in vista della manifestazione e di alcuni altri interventi di rimozione. Tra i luoghi più colpiti c’è la Valle del Lupo, dove lungo la roggia Moschetta, poco distante da via Canonica, è finito di tutto.

Furto in chiesa, via l’elemosiniere

Complicata la situazione in via Sant’Eutropio, dove in un’area dismessa è stato trovato un elemosiniere di legno, ovviamente scassinato e svuotato dopo essere stato probabilmente rubato in qualche chiesa. In via Rossaro, invece, dietro la rete di plastica che delimita un cantiere ci sono alcune decine di sacchi dell’immondizia. Non lontano, in via Calvenzano, un tavolo. “Già mantenere un minimo di pulizia nelle aree di verde attrezzato è difficile, figuriamoci in campagna, dove purtroppo episodi di vandalismo e maleducazione come questi sono all’ordine del giorno. Per i volontari sarà un bel lavoro, quello di sabato prossimo” lamenta il direttore del Verde pubblico di Treviglio Stefano Cerea.

Leggi anche:  Non fa la revisione da 16 anni, multato il proprietario del mezzo

Ripulire il polmone verde: 36mila alberi al Bosco del Castagno

L’appuntamento per ripulire come ogni anno almeno l’area del Bosco del castagno – uno degli ultimi angoli di natura in città – l’appuntamento è per sabato 17 febbraio, alle 9, in piazza don Boffi a Castel Cerreto. A organizzare l’evento è il Comune, con Legambiente e una dozzina di altre associazioni ed enti trevigliesi. L’obiettivo è ripulire il polmone verde del Cerreto.