Ritorna la legionella: segnalati 14 probabili casi. Questa volta l’allarme parte dalla provincia di Parma.

Ritorna la legionella

Torna ad affacciarsi l’allarme legionella. Nella città di Parma sono stati segnalati 14 possibili casi di contagio, che risultano però tutti ancora in via di accertamento. Le segnalazioni sono partite ad inizio novembre e si dovranno attendere gli esiti di tutti gli ulteriori esami per avere una definitiva conferma diagnostica.

Per le persone contagiate è stato necessario un breve ricovero in ospedale. La gran parte di loro è già stata dimessa, tranne una che è ancora in corso di  guarigione.

I contagi in Lombardia

Le ultime segnalazioni di casi di legionella in lombardia arrivano dal Lodigiano. Contagi avvenuti dopo la morte di una 51enne nel Bresciano ai primi di novembre.

LEGGI ANCHE: Muore di legionella a 51 anni: torna l’incubo in Lombardia?

La situazione in Lombardia pareva essersi stabilizzata dopo un’estate da allarme rosso in cui si sono verificati molti contagi e alcuni decessi. Teatro principale dell’epidemia è stata proprio la BassaBresciano, Alto Mantovano e Cremonese hanno fronteggiato, nel mese di settembre, anche un’esplosione di polmoniti da legionella. Il Lodigiano aveva registrato dei casi già all’inizio di luglio quando il diffondersi del batterio era stato favorito dal  clima caldo.

Leggi anche:  Brembate piange la morte di Ferdinando Bernareggi

LEGGI ANCHE: 

L’intervento di Gallera

L’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, a fine settembre, aveva puntualizzato che la curva del contagio, che in breve tempo ha colpito il basso Bresciano, l’alto Mantovano, il Lodigiano e anche alcuni comuni del Cremonese era finalmente in calo ma non per questo si sarebbe allentato il monitoraggio, nonché la continua ricerca sulle possibili origini della contaminazione.

LEGGI ANCHE: Epidemia di legionella e polmoniti: Regione tiene il dito puntato sulle torri di raffreddamento