La roggia «Acqua Rossa» è in pericolo. Nel tratto di Torlino Vimercati, l’argine a lato strada va erodendosi e il passaggio continuo di automobili e mezzi pesanti contribuisce a dissestare la ripa.

Lettera al Dunas

A denunciare lo stato critico della roggia «Acqua Rossa» è stato il sindaco di Torlino, Giuseppe Figoni. Il primo cittadino ha scritto al «Dunas», affinché il consorzio provveda alla manutenzione del tratto, che non vede interventi da anni. «La pulizia della roggia ricade sotto la sovrintendenza del Dunas – ha spiegato – Nonostante questo, sono anni che il consorzio non fa una regolare pulizia dell’alveo. La riva a lato della strada subisce l’erosione a causa dei flussi deviati dall’altra sponda, che è molto più rinforzata. Serve una pulizia costante e il consolidamento statico della riva attraverso la posa di una palizzata in legno».

La roggia «Acqua Rossa»

La roggia nasce nei pressi dei fontanili di Torlino e prosegue fino a Ombriano, dopodiché sfocia nel Serio all’altezza di Ripalta Guerina. Il tratto torlinese coinvolto dall’erosione si spande su circa 200 metri lungo la provinciale 71, che porta alla frazione di Azzano.  L’argine va consolidato prima che crolli, insieme alla strada, che nonostante la strettezza, viene battuta da automobili e mezzi pesanti. Con il rischio che questo transito possa un giorno essere fatale.

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