Tradizionale incontro per lo scambio di auguri natalizi, stamattina, tra il vescovo di Crema monsignor Daniele Gianotti e la delegazione del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio.

Lo scambio d’auguri nel palazzo vescovile

Una delegazione del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio guidata dal presidente Michele Fusari e dall’assistente ecclesiastico don Angelo Frassi ha incontrato stamattina il vescovo di Crema monsignor Daniele Gianotti per il tradizionale scambio d’auguri natalizio. La mattinata ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di dirigenti e collaboratori della “famiglia Mcl”, sia delle strutture operative dei servizi alla persona che dei circoli, e si è svolta nella sala azzurra del palazzo vescovile. Il vescovo,  compiaciuto per quanto il Mcl fa sul territorio e per l’aiuto e il sostegno che attraverso il suo carisma offre alla diocesi cremasca, ha accolto e ringraziato ad uno ad uno i presenti in un clima di grande cordialità.

Presentata la campagna “Dal seme al cibo pro Tanzania”

Crema la delegazione del MCL dal vescovo

Durante l’incontro il presidente Fusari ha presentato a monsignor Gianotti la campagna di cooperazione internazionale intitolata “Dal seme al cibo pro Tanzania” che insieme al “Cefa” onlus, l’Ong di riferimento nata insieme al Movimento 45 anni fa, vedrà tutti quanti impegnati fino al termine del mese di gennaio 2018 in una raccolta fondi da destinare ai paesi del sul del mondo. Quest’anno è stata scelta la Tanzania, dove il Mcl è presente e dà un aiuto concreto tramite i suoi servizi in progetti di alfabetizzazione agricola di quelle popolazioni e di costruzione di opere in loco.

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“Attivi sul territorio per questa iniziativa”

“Saremo tutti molto attivi sul territorio a dar corso a questa iniziativa di solidarietà concreta attraverso le nostre strutture operative e i nostri circoli – ha spiegato il presidente Fusari – perché alla base del progetto c’è la nostra totale  adesione al principio della destinazione universale dei beni della terra tanto caro a Papa Francesco. Ci è sembrato molto opportuno effettuare il lancio della campagna di raccolta fondi insieme al Vescovo Daniele, molto sensibile da sempre verso i paesi del sud del mondo. Il nostro movimento coniuga idee e gesti concreti di solidarietà  nel suo quotidiano agire e siamo convinti con questo progetto-opera di renderci sempre più attivi e protagonisti nella costruzione dal bene di tutti”.